email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

BERLINALE 2009 Special Gala / Regno Unito

Memorie d'una ragazza perbene

di 

Dopo il premio del pubblico conquistato al Sundance, la proiezione speciale a Berlino di An Education [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, primo film in inglese della danese Lone Sherfig, era talmente piena che gli organizzatori hanno dovuto aprire all'ultimo momento una seconda sala.

Sin dalle prime immagini (che ricordano un po' l'estetica colorata dell'ultimo Mike Leigh) si viene proiettati, al suono di una musica coinvolgente, in un'Inghilterra deliziosamente pittoresca dell'inizio degli anni 60, abitata da una galleria di personaggi molto ben caratterizzati (in particolare Alfred Molina che interpreta brillantemente il ruolo del padre).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La giovane e fresca protagonista, Jenny (impersonata da una convincente Carey Mulligan), è una ragazza perfettina che segue un corso di portamento, conversa in francese, suona il violoncello ed eccelle nella letteratura. La sceneggiatura è scritta da un Nick Hornby particolarmente spiritoso, i cui dialoghi hanno molto divertito gli spettatori. Jenny si prepara per l'ammissione a Oxford sotto la tutela di un padre che cerca di farla concentrare esclusivamente sulle attività che possano servirle per la sua candidatura, giustificando il suo rigore dicendole che le "cose" (e l'indeterminatezza del termine è al centro del dilemma di Jenny) non cascano dal cielo.

Tuttavia, proprio dal cielo sembra arrivare David (Peter Saarsgard), "ebreo errante" (come lo chiama il padre) più grande di lei, mondano, una figura alla Gatsby, che introduce Jenny nel vertiginoso mondo dei concerti e dell'edonismo più sfrenato, proprio ciò che lei sognava quando, chiusa nella sua stanza, ascoltava Juliette Gréco. Inebriata da questa libertà un po' trasgressiva, lei ha l'impressione di "vivere" finalmente e si interroga circa l'utilità della sua educazione rigorosa. Lui la chiede in sposa e lei fa la sua scelta non pensando mai, neanche per un momento, alla propria indipendenza.

Il film è ambientato alla vigilia della grande emancipazione della donna, ha sottolineato la regista. Jenny, così come sua madre prima di lei, è attratta dalla "bella vita" che può offrirle un uomo, perché le prospettive per una donna istruita sono ancora limitate e Jenny non desidera una vita come quella delle sue insegnanti (tra cui Emma Thompson). Per tutti i personaggi, "un'educazione" (scolastica o empirica che sia) è necessaria ma non è chiaro a quale scopo. An Education è un affascinante ritratto della fine di un'epoca.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy