email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

PREMI Danimarca

Bodil, la critica premia Henrik Ruben Genz

di 

Bodil, la critica premia Henrik Ruben Genz

Dopo le sette statuette ottenute ai Premi Roberts, Terribly Happy [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Henrik Ruben Genz, prodotto da Fine & Mellow, ha portato a casa sei nuovi trofei alla cerimonia dei Premi Bodil, organizzata dalla Danish Film Critics Association.

Il film ha vinto i riconoscimenti al Miglior Film, Attrice (Lene Maria Christensen), Attore (Jakob Cedergren), Attore non Protagonista (Kim Bodnia) e Fotografia a Jørgen Johansson, premiato anche per Flame & Citron [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, trionfatore dei botteghini danesi dello scorso anno.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
series serie

Il compositore Kåre Bjerkø ha ricevuto il Premio per la Musica del film di Genz, per What No One Knows [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Søren Kragh-Jacobsen e per il titolo della Berlinale Little Soldier [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Annette K. Olesen.

Altre statuette sono andate a Sarah Boberg, Miglior Attrice non Protagonista in Worlds Apart [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, e a Burma VJ: Reporting from a Closed Country di Anders Østergaard, Miglior Documentario. Il documentarista Jørgen Leth ha ricevuto un Premio Onorario.

Sorprendentemente, i critici cinematografici danesi hanno assegnato il Bodil al Miglior Film Straniero (non statunitense) alla pellicola svedese sui vampiri Lasciami entrare [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: John Nordling
intervista: Tomas Alfredson
scheda film
]
di Tomas Alfredson. Il petroliere di Paul Thomas Anderson è stato votato Miglior Film Statunitense.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy