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BERLINALE 2026 Concorso

Grant Gee • Regista di Everybody Digs Bill Evans

"La sua musica è bellissima, precisa, delicata… la sua vita è un fottuto disastro"

di Ana Stanic

BERLINALE 2026: Il regista britannico, noto per i suoi documentari musicali, porta sullo schermo la leggenda del jazz Bill Evans e coglie la fragile sensibilità che sottende la realizzazione artistica

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Grant Gee, noto per i suoi documentari musicali, porta sullo schermo la leggenda del jazz Bill Evans nel suo primo lungometraggio di finzione, Everybody Digs Bill Evans [+leggi anche:
recensione
intervista: Grant Gee
scheda film
]
, selezionato in concorso alla 76ma Berlinale. Adattato da Owen Martell a partire dalla biografia di Peter Pettinger How My Heart Sings, il film si concentra sulla vita di Evans dopo la perdita devastante del suo contrabbassista e anima gemella musicale Scott LaFaro. Più che concentrarsi solo sulla musica, il film coglie la fragile sensibilità che sottende la realizzazione artistica. Le scene in bianco e nero degli anni '60 sfumano in immagini a colori degli anni successivi, mentre improvvisi lampi sperimentali suggeriscono l’ovattata euforia dell’eroina e della musica. L’attore norvegese Anders Danielsen Lie, ben noto per le sue ripetute collaborazioni con Joachim Trier, interpreta Evans con una precisione trattenuta e sensibile.

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