Tizza Covi e Rainer Frimmel • Registi di The Loneliest Man In Town
"È un film sul blues, e il blues parla sempre di perdita"
di Ana Stanic
BERLINALE 2026: Il duo di registi ha parlato del lavoro con un amico di lunga data, di come dare forma a un film di finzione radicato nella vita reale e di come catturare la solitudine
(In inglese)
Abbiamo incontrato Tizza Covi e Rainer Frimmel per parlare di The Loneliest Man In Town [+leggi anche:
recensione
intervista: Tizza Covi e Rainer Frimmel
scheda film], il loro film in concorso alla Berlinale sul musicista blues viennese Al Cook, un uomo che vive tra i ricordi mentre il mondo intorno a lui scompare silenziosamente. Circondato da dischi, videocassette e oggetti che racchiudono intere vite, Al affronta non solo la perdita della moglie ma anche la demolizione della sua casa e, con essa, la scomparsa della vecchia Vienna. Covi e Frimmel hanno parlato del lavoro con un amico di lunga data, di come dare forma a un film di finzione radicato nella vita reale e di come catturare la solitudine attraverso immagini fisse, luce e silenzio, piuttosto che dialoghi. Girato in 16mm, il film bilancia tenerezza e umorismo asciutto, diventando il ritratto di una passione vissuta, di un’autenticità ostinata e degli spazi fragili che tengono viva la memoria.















