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SARAJEVO 2026 Concorso Documentari

Helena Maksyom • Regista di Don't Ask Me if I Killed

"Ho capito che potevo essere uccisa in qualsiasi momento e volevo che i miei amici avessero in qualche modo un ricordo di me"

di Ana Stanic

La cineasta ucraina ci ha parlato del trauma della guerra e di cosa serva per restare almeno un po' lucidi in una realtà estrema

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mp4 (1920x1080) 6:20

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(In inglese)

Abbiamo incontrato la cineasta ucraina Helena Maksyom al 32mo Festival di Sarajevo, dove il suo documentario Don’t Ask Me If I Killed è stato presentato al Concorso documentari e ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria (leggi la news).

Quando l'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia ha sconvolto la sua vita, Maksyom ha posato la cinepresa e imbracciato un fucile, per poi finire a impugnare entrambi. Girato nell'arco di 1.000 giorni di guerra, Don’t Ask Me If I Killed racconta la vita quotidiana al fronte nel Donetsk dal punto di vista unico di chi è al contempo soldato e cineasta. Maksyom ci ha parlato del trauma della guerra, di cosa serva per restare almeno un po' lucidi in una realtà estrema, delle riprese in prima linea e del processo di montaggio di questo materiale profondamente personale.

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