VENEZIA 2026 Giornate degli Autori
Léa Domenach • Regista di Peau d'homme
"Le tematiche del film sono dure, ma il tutto è avvolto in bollicine di champagne"
di Vittoria Scarpa, Daniele Zoico
VENEZIA 2026: La regista francese ci parla della sua commedia musicale queer e femminista ambientata nel 1400, che mette in discussione identità, desiderio e ruoli sociali
La regista francese Léa Domenach ci parla del suo secondo lungometraggio, Peau d’homme, tratto dall'omonima graphic novel di Hubert e Zanzim e scelto come film di chiusura delle 23me Giornate degli Autori di Venezia. Una commedia musicale queer e femminista ambientata nel 1400, che, con ironia, mette in discussione identità, desiderio e ruoli sociali.















