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VENEZIA 2026 Settimana Internazionale della Critica

Alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia sette opere prime in concorso

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- Nella 41ma edizione della sezione autonoma della Mostra di Venezia due coproduzioni europee e due film italiani fuori concorso in apertura e chiusura

Alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia sette opere prime in concorso
Prima della guerra di Tommaso Usberti

La Settimana Internazionale della Critica di Venezia approda alla sua 41ma edizione (2-12 settembre) con una selezione di titoli in anteprima mondiale. La programmazione si caratterizza per una scarsa rappresentanza europea: sette opere prime in concorso, di cui solo due coproduzioni europee, e due film italiani di apertura e chiusura.

Il grande Giaffa di Marco Santi inaugura la sezione parallela della Mostra di Venezia. La Delegata Generale della SIC Beatrice Fiorentino lo descrive come "la tragedia di un uomo senza qualità, disposto a tutto pur di essere visto". Nel cast del film d’esordio di Santi figurano Edoardo Pesce, Carlotta Gamba, Barbara Chichiarelli. A chiudere la rassegna sarà Rider, diretto da Roan Johnson (I primi della lista, Piuma) insieme al musicista e produttore musicale Dade (Davide Pavanello) (che aveva firmato con Margherita Vicario la premiata colonna sonora di Gloria!). Rider è un noir metropolitano innestato su una storia di formazione che "rifonda il musical a partire dal presente, trovando nel rap, nella rima e nella musica non solo un ritmo, ma una forma di pensiero e di sguardo".

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In concorso spicca Prima della guerra del regista italo-francese basato a Parigi Tommaso Usberti racconta di Guido, ventitré anni, in una cittadina del Nord Italia. Ha conquistato il rispetto dei coetanei attraverso la violenza del suo ambiente razzista e misogino, finché incontra Sonia, giovane immigrata kosovara, e qualcosa cambia.

La coproduzione tra India, Regno Unito e Grecia Our Share of Sand è l'esordio di Shalini Adnani, regista di origini indiane nata in Cile e residente a Londra. La dodicenne Maya ritorna in India con la madre per ricongiungersi al padre, un imprenditore dell'estrazione della sabbia, e nel mondo dello sfruttamento e della precarietà economica, Maya stringe un legame con un giovane operaio.

The H@llow Man del tunisino Kamel Laaridhi immagina un 2059 in cui un bio-chip impiantato regola i ricordi e sopprime le emozioni. Fiorentino lo definisce "un ordigno poetico travestito da fantascienza, un viaggio dantesco che trasforma il cinema in un'ultima scialuppa di salvataggio".

The End of Times della coppia colombiana Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas. L'opera mescola finzione e documentario: la protagonista Salomé rivisita decenni di video familiari nel tentativo di comprendere la tristezza della madre, scoprendo un passato di sfruttamento e violenza radicato nella storia colombiana e latinoamericana. Sempre dalla Colombia, Meteorite di Sebastián Múnera (premiato nei Work in Progress di Malaga e Cartagena) segue due donne legate da profonda amicizia che contrabbandano telefoni cellulari in una prigione regionale. Una loro spedizione le porta attraverso un parco divertimenti costruito sopra l'ex tenuta di un narcotrafficante.

Dal Brasile arriva London di Victor Di Marco e Márcio Picoli, protagonista un ragazzo disabile che ha fondato la propria indipendenza lavorando come dominatore in un locale fetish con due amici anch'essi disabili. Chiude il concorso Zoom In, Zoom Out del cineasta cinese Dong Jie. Shi, giovane game designer, intraprende un viaggio difficile attraverso la città alla ricerca di Gao, il suo coinquilino scomparso.

I film della SIC, come tutte le opere prime di lungometraggio di finzione presentate nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione Ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), concorrono all’assegnazione del Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

I film selezionati:

Concorso

Our Share of Sand - Shalini Adnani (India/Regno Unito/Grecia)
London - Victor Di Marco, Márcio Picoli (Brasile)
Zoom In, Zoom Out - Dong Jie (Cina)
The H@llow Man - Kamel Laaridhi (Tunisia)
Meteorite - Sebastián Múnera (Colombia)
The End of Times - Bibiana Rojas Gómez, Juan David Cárdenas (Colombia)
Prima della guerra - Tommaso Usberti (Francia/Italia)

Fuori concorso

Il grande Giaffa - Marco Santi (Italia, film di apertura)
Rider - Roan Johnson, Davide Pavanello (Italia, film di chiusura)

SIC@SIC Cortometraggi

Concorso

Dove le lacrime aspettano - Caterina Bertini, Blu Diego Fasoli (Italia)
E-I-E-I-O - Noemi Arfuso (Italia)
Granchità - Anaïs Landriscina, Chiara Toffoletto (Italia)
Gusci - Elisa Chiari, Francesca Trovato (Italia)
Puca - Sara Scalera (Italia)
Revolver - Paoli De Luca (Italia)
Se mai le cose - Giulia Cosentino (Italia/Francia)

Fuori concorso

Les Métamorphoses, au féminin - Maria Giménez Cavallo (Italia/Francia/Stati Uniti, cortometraggio d’apertura)
Un breve incontro - Liryc Dela Cruz (Italia, cortometraggio di chiusura)

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