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Recensione: Mangia dormi muori

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La Svezia si risveglia diversa

di 

- Un Paese che ha perso l'innocenza è quello rappresentato dal film di Gabriela Pincher.

Recensione: Mangia dormi muori

Una Svezia che ha perso l'innocenza è quella rappresentata da Mangia, dormi, muori [+leggi anche:
trailer
film focus
intervista: China Ahlander
intervista: Gabriela Pichler
intervista: Nermina Lukac
scheda film
]
di Gabriela Pincher, selezionato alla Settimana della Critica della Mostra. Ambientato nel Sud rurale del Paese, non è il solito film scandinavo con giovani nazi a caccia di immigrati, ma la storia dura e poetica di una giovane svedese musulmana d'origine balcanica che appartiene alla working class minacciata dalla crisi economica mondiale. La xenofobia è sottotraccia, e si manifesta in forme sottili.

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Rasa (l'attrice non professionista Nermina Lukac) è cicciottella, mascolina, sempre allegra e perfettamente integrata nella sua piccola comunità. Inscatola verdura fresca in una piccola industria del luogo e la sera bada al padre, le cui condizioni di salute gli rendono sempre più difficile lavorare, co il quale ha una rapporto sereno e giocoso.

Arriva l'ora dei licenziamenti e Rasa è tra i primi. Colpa forse di un cognome troppo "arabo". È dura ma non si perde d'animo. Frequenta un corso offerto dall'ufficio di collocamento per trovare un nuovo lavoro e per ottenerne uno finge di possedere la patente di guida. Verrà scoperta e perderà anche quel lavoro.

Diplomata alla scuola di cinema di Gothenburg dopo aver abbandonato il lavoro in un'azienda di biscotti, Gabriela Pincher si muove a suo agio nel mondo e nelle location descritte nel suo primo lungometraggio, perché è il suo mondo. Lei stessa infatti è nata nella periferia emarginata di Stoccolma da una famiglia operaia d'origine bosniaca e austriaca. Macchina in spalla e grande attenzione alla luce, Gabriella si ispira al cinema dei fratelli Dardenne, con uno sguardo acuto sulla ridefinizione dell'identità nazionale della Svezia e le contraddizioni interne alla società.

photogallery

titolo internazionale: Eat Sleep Die
titolo originale: Äta sova dö
paese: Svezia
rivenditore estero: The Yellow Affair
anno: 2012
regia: Gabriela Pichler
sceneggiatura: Gabriela Pichler
cast: Nermina Lukac, Milan Dragišić, Jonathan Lampinen, Peter Fält, Ružica Pichler

premi/partecipazioni principali

Biennale di Venezia 2012 SIC - Settimana Internazionale della Critica
Miglior film
Toronto International Film Festival 2012 
Zurich Film Festival 2012 
Reykjavik International Film Festival 2012 
Hamburg Film Festival 2012 
Busan International Film Festival 2012 
BFI London Film Festival 2012 
Abu Dhabi Film Festival 2012 
Warsaw Film Festival 2012 
Seville European Film Festival 2012 
Göteborg International Film Festival 2013 
Bergamo Film Meeting 2013 
CPH PIX 2013 
cinando

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