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Recensione: Dual

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Desiderio di libertà

di 

- Nejc Gazvoda presenta il suo secondo film, dopo il successo di A Trip.

Recensione: Dual

Il secondo film dello sloveno Nejc GazvodaDual [+leggi anche:
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, che segue il successo di A Trip [+leggi anche:
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, proposto in vari festival internazionali e pluripremiato, è stato presentato nel concorso East of the West del Karlovy Vary International Film Festival. La co-produzione sloveno/danese/croata affronta temi simili a quelli del suo debutto: dei ventenni disillusi nell’Europa di oggi che viaggiano per scappare, e l’evanescenza delle emozioni.

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La storia segue due giovani donne che si incontrano per caso. È speciale la relazione che nasce fra la slovena Tina (Nina Rakovec, già in A Trip), che guida un airport bus come lavoro estivo, e la danese Iben (Mia Jexen, The Reunion [+leggi anche:
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), bloccata a Ljubljana dopo che il volo per la Grecia è stato cancellato. La loro intensa relazione sta fra l’amicizia e la love story, ma non si tratta certo della solita storia d’amore lesbica.

Tina fa richiesta di lavoro in una grande società, ma l’incontro con Iben la ispira a mollare tutto e andare con lei in cerca di libertà. Passano insieme la giornata, senza fare niente di particolare, ma legandosi molto. In una scena molto interessante, in un bar, si dicono cose importanti nelle rispettive lingue: tra loro non si capiscono, ma il pubblico sì, grazie ai sottotitoli. In questa ispirata mossa di Gazvoda scopriamo il segreto di Iben, che offre nuove prospettive e illumina i suoi motivi per lasciare tutto, prendere i soldi e il primo volo per un posto qualunque.

Il film non mostra solo la relazione fra le due donne, ma guarda anche a Matic (Jure Heningman, sempre in A Trip e una delle Shooting Stars della Berlinale), migliore amico di Tina che sta vivendo il suo inferno personale, e in una sequenza alla famiglia di Tina, dove scopriamo cosa le genera l’enorme desiderio di libertà.

Dual è co-prodotto dalla slovena Perfo, la danese Beofilm e la croata Studio Dim, e la Media Luna di Colonia cura i diritti internazionali.

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premi/partecipazioni principali

Karlovy Vary International Film Festival 2013 
cinando

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