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Recensione

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Le meraviglie di una vita in campagna

di 

- CANNES 2014: A soli 32 anni Alice Rohrwacher è in corsa per la Palma d'Oro. E' il suo secondo lavoro dopo Corpo Celeste, selezionato nel 2011 alla Quinzaine

Recensione

Gelsomina è un'adolescente che vive nella campagna toscana con la madre Angelica, il padre Wolfgang e le tre sorelle minori. Tutta la famiglia si dedica alla produzione del miele. Siamo in un'imprecisata epoca post '68, potrebbero essere gli Anni 90 oppure oggi, non ha importanza. Gelsomina (Maria Alexandra Lungu) è la prediletta del burbero padre (l'attore belga Sam Louwyck), è lei che l'aiuta con le api e le arnie, è lei che alla fine della giornata gli toglie i pungiglioni dalla schiena. Ma qualcosa sta cambiando, gli alieni stanno calando tra le dolci colline etrusche: la trasmissione televisiva a premi "Il Paese delle Meraviglie" è arrivata, con la sua conduttrice Milly Catena (Monica Bellucci, scelta per la sua bellezza iconica), una fata dai capelli platino. Per Gelsomina è la lusinga di una vita altrove. 

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, selezionato nel 2011 alla Quinzaine, che già aveva una bambina come protagonista.

Se non si può parlare di autobiografia, è certo che Alice affonda le mani in una materia che conosce bene. I suoi genitori sono apicoltori e quello che lei ha osservato da bambina, l'interrogarsi sulla propria identità in una famiglia in cui si parlavano diverse lingue, ha innescato la miccia di questa storia dotata di grande forza e delicatezza.

Ne Le meraviglie il padre tedesco parla un italiano stentato e la madre, interpretata dalla sorella della regista Alba, passa dall'italiano al francese quando si tratta di discutere con lui di argomenti importanti, come se volesse portarlo su un terreno neutrale. Wolfgang è un idealista che è andato a lavorare duramente in campagna per scelta politica. A differenza dei suoi vicini agricoltori, si rifiuta di utilizzare tecniche più produttive. Le nuove norme sull'igiene minacciano la sua piccola azienda dai metodi totalmente naturali.  E il suo preservare a tutti i costi la famiglia dal mondo esterno portano ad una situazione di conflitto permanente. 

A complicare le cose c'è la sua scelta di ospitare il silenzioso Martin, un ragazzo "difficile" che proviene da un programma di rieducazione dello stato tedesco. Per Gelsomina è un'ulteriore spinta a "tradire" il padre e spiccare il volo verso l'età adulta. A nulla vale quello spropositato regalo paterno ad una figlia che non è più una bambina: un cammello, un vero cammello che brontola nell'aia, legato alla giostrina delle pestifere sorelle minori. Quello che Wolfgang ha costruito potrebbe crollare e trasformarsi in una sconfitta. La stessa che sta subendo la cultura, dalle piccole biblioteche alle sale cinematografiche di periferia che chiudono una dopo l'altra.

Le meraviglie, dedicato allo scomparso coproduttore tedesco del film Karl "Baumi" Baumgartner, è il risultato visibile di un lungo lavoro d'équipe. Dalla responsabile del casting Chiara Polizzi che ha incontrato 2.000 ragazzine, alla acting coach Tatiana Lepore, alla quale il produttore Carlo Cresto-Dina ha consentito un lungo periodo di prove, al magnifico lavoro del direttore della fotografia Hélène Louvart (Pina [+leggi anche:
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 di Wim Wenders) che aveva affiancato Alice Rohrwacher anche per il suo primo film.

Il film sarà distribuito da Bim in 85 sale italiane a partire dal prossimo giovedì 22 maggio.

photogallery

titolo internazionale: The Wonders
titolo originale: Le meraviglie
paese: Italia, Svizzera, Germania
rivenditore estero: The Match Factory
anno: 2014
regia: Alice Rohrwacher
sceneggiatura: Alice Rohrwacher
cast: Maria Alexandra Lungu, Sam Louwyck, Alba Rohrwacher, Sabine Timoteo, Agnese Graziani, Monica Bellucci

premi/partecipazioni principali

Cannes Film Festival 2014 In concorso
Grand Prix
cinando

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