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"È un rischio enorme alterare il sistema"

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Stan McCoy • Presidente della Motion Picture Association in Europa

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- Stan McCoy, presidente della Motion Picture Association in Europa, ha parlato a Cineuropa delle sue opinioni sulla crisi del copyright a Bruxelles

Stan McCoy  • Presidente della Motion Picture Association in Europa

Stan McCoy, presidente e amministratore delegato per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa della Motion Picture Association (MPA), avverte che manca davvero poco alla crisi del copyright a Bruxelles.

Cineuropa: C'è bisogno di licenza multi-territoriale in Europa?
Stan McCoy:
Se c'è una cosa su cui possiamo concordare con la Commissione Europea in questo momento, è il porre l'accento sulla crescita e l'occupazione. Pensiamo che il problema sia sorto quando, per far progredire il mercato unico digitale, hanno scelto un attacco al sistema esistente del copyright come una delle possibili tattiche. Dubito fortemente del fatto che le riforme che stanno contemplando sul diritto d'autore possano produrre un altro solo posto di lavoro o un altro euro di crescita economica come risultato. Infatti, nell'ambiente di oggi, ci sono sette milioni di persone che lavorano nelle industrie creative primarie dell'UE, e producono € 509 miliardi del PIL ogni anno. Crediamo sia un rischio enorme manomettere il sistema a cui queste persone si affidano per produrre tale contributo economico.

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Il desiderio da parte della Commissione Europea sembra essere quello di ridurre la flessibilità che hanno i proprietari di copyright di progettare licenze per servire piccoli mercati territoriali, anziché un grande mercato europeo.

Che cosa suggerisce?
Pensiamo che la soluzione giusta sia la libertà contrattuale in modo che tutti - sia che si tratti di grandi studios americani o di piccoli produttori indipendenti - abbiano la possibilità di decidere il modo migliore per servire il mercato e soddisfare la domanda dei consumatori. Sembrerebbe evidente a chiunque lavori nel settore cinematografico.

Quali sono i punti chiave per la Commissione Europea?
Nella lettera di missione, il presidente Juncker dice al Commissario Oettinger: "Abbiamo bisogno di abbattere i contenitori nazionali del diritto d'autore e di offrire ai consumatori l'accesso ai film ovunque si trovino in Europa."

La portabilità è un argomento del dibattito - essere in grado di portarsi il servizio dietro quando si va in vacanza. Vi è un grado significativo di portabilità del servizio che il mercato sta già fornendo. Quando vado dalla Francia al Belgio, continuo ad utilizzare il servizio Netflix offerto. Il mercato sta offrendo sempre più portabilità.

Cosa pensa della territorialità?
Andrus Ansip
, vice-presidente della Commissione Europea, sottolinea: "Una delle mie priorità sarà quella di fare in modo che i consumatori abbiano accesso ai contenuti oltre i confini." Qui non stiamo parlando tanto di andare in vacanza; parliamo, ad esempio, del fatto che se io vivo in Germania posso decidere di iscrivermi al servizio austriaco. Il sistema verrebbe modificato in modo tale che quando viene data la licenza a un fornitore in un paese A, a quest'ultimo dev'essere concesso di accettare sottoscrizioni da qualsiasi altro Paese in Europa. Il risultato sarebbe quello di eliminare i mercati territoriali in Europa. Se si toglie al sistema la capacità di adattare le licenze che servono solo un unico territorio, le conseguenze sono preoccupanti. Cambia radicalmente il modello di finanziamento per molti registi europei, cambia radicalmente il sistema di finanziamento esistente per le co-produzioni a cui i nostri membri partecipano, e cambia anche l'equazione in termini di corrispettivo delle licenze dei servizi on-line. Ora, quando si dà la licenza a un servizio on-line in un paese A, non è più possibile essere certi della dimensione del mercato che il paese A serve e di quanto fuoriesca da quello verso altri mercati. Prevediamo che la questione diventerà presto un'opportunità di business significativa, e preferiremmo di gran lunga vivere in un mondo in cui tutti i proprietari di copyright abbiano la libertà di progettare licenze per soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori nei mercati locali.

(Tradotto dall'inglese)

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