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"Alcuni avevano l'atteggiamento più incredibile e positivo verso la vita che avessi mai visto"

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Joonas Berghäll • Regista

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- Joonas Berghäll ha chiesto ai finlandesi il loro parere in Steam of Life; ora è il turno delle madri in Mother's Wish, che uscirà in Finlandia il 16 ottobre

Joonas Berghäll  • Regista
(© Terhi Liimu/HS)

Co-diretto da Joonas Berghäll e Mika Hotakainen, Steam of Life [+leggi anche:
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scheda film
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(2010) - in cui dei finlandesi nudi nelle saune parlano di amore, morte, paternità, amicizia e vita in generale - ha vinto una serie di riconoscimenti alla sua uscita. Ora tocca alle donne parlare, o meglio alle madri. Proiettato il mese scorso al Festival di Helsinki, Mother’s Wish [+leggi anche:
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intervista: Joonas Berghäll
scheda film
]
di Berghäll - che Nordisk Film distribuirà in patria il 16 ottobre - include dieci interviste con donne di tutto il mondo che affrontano la maternità.

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Berghäll ha sceneggiato il film con Anna Nykyri e Timo Vierimaa e ha prodotto il film insieme con Satu Majava per la finlandese Oktober Film, la svedese Mantaray Film & TV Productions, e la danese/svedese House of Real. Films Transit Montreal si occupa delle vendite internazionali. 

Cineuropa: Uomini nelle saune, ora madri e figli - da dove viene quest'idea?
Joonas Berghäll: Dopo Steam of Life, iniziai a pensare all'infanzia, e telefonai a mia madre chiedendole quali desideri, speranze e paure avesse avuto per me - e di sceglierne 15. Lei rispose che non sarebbe riuscita a dirne solo 15, poiché sarebbero state più di un centinaio. Così dissi: "Ok, ti ​​richiamo domenica prossima, ma per favore scegline 15."

La richiamai e me li disse, ma iniziai anche a contattare collaboratori da tutto il mondo - le mamme finlandesi potrebbero avere le stesse aspirazioni per i loro figli delle mamme negli Stati Uniti, ma in Etiopia? Mi hanno aiutato a trovare le dieci madri che ho scelto di intervistare per il film. I cinque mesi che ci sono voluti per girare la maggior parte del materiale sono stati frenetici - nel giro di tre settimane, ho lavorato prima in Nepal, poi a Washington, poi in Messico. Negli Stati Uniti ho incontrato un'astronauta americana, poi ho proseguito per Tijuana per conoscere una madre tra 600 ballerine di striptease, entrambe con storie da raccontare. 

Oltre all'astronauta e alla spogliarellista, quali tipi di donne ha incontrato? E cos'avevano in comune - se avevano qualcosa in comune?
Ho incontrato donne del Nepal, Sud Africa, Russia, Svezia, Finlandia, Portogallo, Stati Uniti, Inghilterra, Messico, Kenya e Canada. Molte di loro avevano lottato tutta la vita contro ogni pronostico, affrontando tragedie che hanno trasformato in forza. La maggior parte di loro dovrebbe essere un modello per molti di noi - la maggior parte pensa molto alla salute dei figli. Mia madre voleva che ricevessi una buona istruzione, che è anche un desiderio comune, anche se le circostanze sono diverse in Finlandia e Kenya. 

Può raccontarci un paio di episodi che ha trovato particolarmente interessanti da filmare?
Ho avuto modo di conoscere quest'astronauta americana, Karen L Nyberg, la 50ma donna nello spazio, e l'ho filmata mentre stava per partire per una spedizione alla Stazione Spaziale Internazionale dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Ero presente alla nascita di un bambino a Montreal ed ero molto in tensione chiedendomi se la crew avrebbe fatto in tempo per la nascita vera e propria. È stato anche molto interessante seguire la vita quotidiana della donna nepalese, Sushmita. 

C'è stato un episodio che l'ha sorpreso davvero - ed uno che racconterebbe a sua madre?
Per un regista di documentari, ogni giorno è una sorpresa - ti immagini che qualcosa accadrà, e poi succede qualcosa di molto più entusiasmante, che non avresti mai immaginato. È stato abbastanza illuminante conoscere le condizioni di vita nelle campagne nepalesi e nelle baraccopoli sudafricane, ma uno dei momenti più belli che posso raccontarvi è stato quando ho visitato un centro di soccorso per ragazze in Kenya: le 55 ragazze avevano l'atteggiamento più incredibile e positivo verso la vita che avessi mai visto. 

Cosa possiamo aspettarci da lei adesso? Uomini, donne, bambini?
Ho due nuovi progetti cinematografici in corso - uno si svolge in Finlandia, mentre l'altro ha un argomento globale. Ma se tutto va come previsto, il mio prossimo film sarà un lungometraggio di finzione.

(Tradotto dall'inglese)

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