Brimstone (2016)
El bar (2017)
Sage Femme (2017)
The Fixer (2016)
The Giant (2016)
Fiore (2016)
Nocturama (2016)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

"Low Light è il mio progetto sperimentale personale"

email print share on facebook share on twitter share on google+

Valentyn Vasyanovych • Regista

di 

- Al CentEast, Cineuropa ha incontrato il poliedrico regista ucraino Valentyn Vasyanovych, che ha assunto diversi ruoli in The Tribe diMyroslav Slaboshpytskiy

Valentyn Vasyanovych  • Regista
Valentyn Vasyanovych (a sinistra) al CentEast (© Bartek Trzeszkowski)

Il regista ucraino Valentyn Vasyanovych, produttore, montatore e direttore della fotografia del successo dei festival pluripremiato The Tribe [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Myroslav Slaboshpytskiy, ha visitato il CentEast quest'anno per presentare l'ultimo progetto su cui ha lavorato. Vasyanovych sembra essere un factotum, immagine che il suo ultimo progetto rafforza. Oltre ad essere stato insostituibile in The Tribe, ha anche forgiato una carriera solista alternata tra documentario (Crepuscule) e finzione (Business as Usual) oltre a produrre le proprie opere e quelle di Slaboshpytskiy attraverso la sua società di produzione, Garmata Film Production, che ora sta preparando il tanto atteso secondo film di Slaboshpytskiy, Luxembourg. Cineuropa ha incontrato al CentEast Vasyanovych, che sta lavorando a un progetto a Varsavia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Cineuropa: Attualmente sta lavorando qui a Varsavia. Di che progetto si tratta?
Valentyn Vasyanovych: Sono il direttore della fotografia di un film di finzione diretto da Maciej Sobieszczański, chiamato Zgoda. Il titolo si riferisce al nome del luogo in cui c'era un campo di concentramento, e la storia è ambientata nel 1946, dopo la sconfitta dei tedeschi. Basato su eventi realmente accaduti, il film narra di quando i tedeschi furono imprigionati in questo campo, e gli ebrei e i polacchi li sorvegliavano e torturavano. Girerò a Varsavia fino alla fine di novembre, prima di tornare a Kiev.

Ma sta anche lavorando al suo progetto, che ha appena presentato al CentEast.
Sì, si chiama Low Light, metà documentario e metà film di finzione, su un mio amico, un fotografo commerciale cinquantenne. Ha fatto un sacco di soldi da quando lavora a matrimoni e per riviste di moda. In breve, fotografa la felicità altrui, ma non la trova nella propria vita. Ha i soldi, non ha figli, non ama sua moglie, e cerca di scoprire i segreti della felicità altrui, ma senza successo. Sto producendo, scrivendo, dirigendo e girando il film, ed è a bassissimo budget, stimato a €20.000.

Come si può fare un film con €20.000?
È del tutto reale. La sceneggiatura è stata sviluppata durante il processo di ripresa. In primo luogo, osservo Kostya, il protagonista, la sua vita e la sua situazione, e poi parliamo. Lo conosco da molti anni. Insieme, pensiamo alle scene, e le giriamo più volte come parte del processo di sviluppo.

Non avendo una sceneggiatura, non può fare richiesta di fondi, è così?
Beh, è ​​a bassissimo budget, quindi non ho richiesto fondi in ogni caso. Rispetto a The Tribe, Low Light è un lavoro completamente diverso. È il mio progetto sperimentale personale.

Avete dei set o girate in ambienti autentici?
Abbiamo trovato alcuni luoghi in cui poter girare gratuitamente. Dopo il mio ritorno a Kiev, finirò le riprese e farò la post-produzione a casa. In realtà lo sto girando con una piccola fotocamera Sony 7 - che è un suggerimento per il titolo del film. Perché Low Light? Perché la fotocamera è nota come la migliore macchina low-light del mondo.

Qual è lo stato attuale del progetto?
Metà del film è già girato. Abbiamo ancora un mese di riprese, quindi concluderemo a fine anno, e mi aspetto che per la post-produzione ci vogliano circa due mesi. Dovrei riuscire a concludere il tutto entro marzo del prossimo anno.

Ha lavorato anche al secondo film di Slaboshpytskiy, Luxembourg, come produttore e direttore della fotografia.
Sì, gireremo Luxembourg in inverno. Il nostro budget è di €1,2 milioni, la metà dei quali sarà finanziata dall'Europa e l'altra metà dall'Ucraina.

La storia è ambientata a Chernobyl. Girerà davvero lì?
Sì, proprio lì. Non sappiamo per quanto tempo dureranno le riprese, poiché tutto dev'essere girato nella neve, quindi dipende molto dalle condizioni atmosferiche. È la stessa situazione di quando giravamo The Tribe e avevamo camion che portavano neve sul set da tutta la città. Ci auguriamo che le riprese principali durino 30 giorni.

Ci può raccontare la storia? Fino a che punto si è basato sul cortometraggio di Slaboshpytskiy Nuclear Waste?
Non sappiamo ancora la storia esatta, dato che ci sono diverse bozze della sceneggiatura. Tutto può cambiare, anche la professione del personaggio principale. Myroslav dice che Nuclear Waste è il "trailer" di Luxembourg

(Tradotto dall'inglese)

Newsletter

CASI HECHO Home

Follow us on

facebook twitter rss

Doc Spring