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Katja von Garnier • Regista

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- German Films ha incontrato Katja von Garnier per discutere della sua carriera e della sua serie di film Windstorm, che costituiscono un ritratto della sua vita

Katja von Garnier  • Regista

"Sono appena tornata da Londra e sono molto felice di avere una lista di progetti davvero interessanti," Katja von Garnier lavora adesso su tre coste! Avendo vissuto e lavorato per dieci anni negli Stati Uniti, è tornata in Germania per dare un contributo importante nel fondare "il marchio Windstorm [+leggi anche:
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" ed ora "sta cercando di girare di nuovo in Inglese, così come in Tedesco." Per essere una prima dichiarazione d'intenti, sembra molto buona!

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L'adagio classico: mai lavorare coi bambini o gli animali e questa donna ha lavorato con entrambi, per due volte, volontariamente! Windstorm, saga su una ragazza e un cavallo, si è dimostrato un film purosangue al botteghino tedesco, oltre a vincere, tra gli altri, il German Film Award al Miglior Film per Bambini e Ragazzi e la von Garnier il Bavarian Film Award. "Erano progetti da sogno," dice la von Garnier. Una vera ragazzina, "Amo i cavalli! Ne ho due e ho dato al progetto tutta l'esperienza e i desideri che avevo ed ho ancora, in particolare la connessione tra cavalli ed esseri umani: è stato molto personale per me."

Come si addice a un sequel, il secondo Windstorm è "un film un po' più grande con grandi set, come la corsa di un aereo, o quando il cavallo arriva in città. Abbiamo dressage senza briglia, una mandria al galoppo, due cavalli che giocano in un bosco e così via." Far sedere, rotolare e fare il morto a Lassie non è stato facile, come avete fatto? "Pianificazione precisa," spiega la von Garnier. "Ci siamo seduti tutti e ci siamo chiesti 'Cosa sarebbe divertente?' Poi le sceneggiatrici Lea Schmidbauer e Kristina Magdalena Hehn, hanno dovuto drammatizzare il tutto, il che vuol dire avere davvero la stoffa, e poi abbiamo girato! È stato il sogno di ogni regista! "Così facile? Beh... Eccola che rende sentitamente omaggio a SamFilm e ai produttori Ewa Karlström e Andreas Ulmke-Smeaton.

In effetti, la serie Windstorm è stata "il primo tentativo della von Garnier ai film 'giovanili' tradizionali. In Germania, quelli di successo sono tratti da materiale preesistente, mentre noi siamo partiti da sceneggiature originali. I libri sono venuti dopo ed hanno avuto anch'essi molto successo. La creazione di un marchio forte come questo è una cosa fantastica!" Le piacerebbe fare di più? Domanda stupida! "Mi piacerebbe! E sto attualmente pensando alle mie prossime mosse," spiega. "Da regista, quando faccio qualcosa ho occhi solo per quel progetto; le altre idee restano lì finché il film non è completo, le riprendo in esame in un secondo momento."

Riferendosi ad uno dei suoi film precedenti, Bandits, la von Garnier avrebbe "sicuramente fatto un altro film musicale" desiderando "di mostrare lo spirito umano. Vorrei davvero che una persona fosse in grado di iniziare un cambiamento, come l'abbiamo rappresentato nel film suffragista Iron Jawed Angels, con le sue donne giovani e radicali." "Credo che i film possano essere molto potenti ed avere un impatto," continua.

Per quanto riguarda i suoi metodi di lavoro, la von Garnier è una regista vicina all'attore: "Mi piace sviluppare attori specifici," dice. "Bandits è stato creato appositamente per il cast, come persone e amici. Se la sceneggiatura mi ​​tocca, mi chiedo cosa posso aggiungere, qual è la mia visione, e comincia con una sensazione: come voglio che appaia il film? Poi trovo la musica adatta e progetto le immagini di conseguenza. Parallelamente, lavoro con lo sceneggiatore per creare insieme scene che corrispondano al sentimento."

In Windstorm 2 [+leggi anche:
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, era essenziale che "le scene, soprattutto in città, fossero ben organizzate e le riprese decise in anticipo," continua la von Garnier, "perché i cavalli non sempre hanno una direzione. L'addestratore deve sapere tutto con precisione perché un cavallo non chiede mai 'Qual è la mia motivazione'!"

Ciò che vale per i cavalli vale anche per i bambini: "Bisogna sapere molto in dettaglio cosa girare anche quando si lavora con bambini; essere fantasiosi, creare e anche trovare un modo per girare la scena, anche quando l'attore non c'è. Si fa parecchio montaggio mentalmente. Capisco ciò che serve e poi lo creo al montaggio. Amo la narrazione non lineare e soprattutto quando due livelli si intersecano e si intrecciano allo stesso tempo."

La Von Garnier si ispira, tra gli altri, a Nicolas Roeg e Milos Forman ( "Hair è uno dei miei film preferiti di tutti i tempi") e ripete, ancora una volta, che "la musica è molto importante come elemento di ispirazione. Mi aiuta a creare le immagini. Ho collaborato in modo splendido con Annette Fox per Windstorm; ci capivamo benissimo! Lei ha fatto con la musica ciò che noi abbiamo fatto con il film e ha aggiunto una nuova dimensione.

(Tradotto dall'inglese)

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