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LOCARNO 2014 Concorso

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Dos disparos: due spari… nel vuoto

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- L'eclettico regista argentino Martin Rejtman ritorna in concorso a Locarno con un tentativo di fondere i linguaggi delle sue passione artistiche

Dos disparos: due spari… nel vuoto

“Sedurre è come scrivere una bella canzone, tutto tecnica e ritmo, tecnica e ritmo.” (Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione). Questo è anche il credo del regista argentino Martin Rejtman: “I dialoghi dei miei film hanno un ritmo rigoroso, le parole devono fluire come musica alle orecchie degli spettatori”. Nel suo quinto lungometraggio, Dos disparos [+leggi anche:
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, in concorso al 67° Festival del film di Locarno, Rejtman confeziona una sinfonia del reale in cui parole, musica e suoni si alternano nello scandire i passaggi narrativi della pellicola, a partire dai due spari... 

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Una mattina presto il sedicenne Mariano ritorna a casa, si tuffa in piscina e fa un paio di vasche cronometrando il tempo. Esce dall’acqua e si mette a falciare il prato, ma taglia accidentalmente il cavo di alimentazione del tosaerba. Deciso ad aggiustarlo, va a cercare gli attrezzi, invece trova una pistola, la porta nella sua stanza e si spara due colpi, uno alla testa ed uno allo stomaco. Sopravvive, ma una pallottola deve essere rimasta nel suo corpo, pensa lui, benché i medici non l’abbiano trovata, con la conseguenza di udire una misteriosa doppia nota quando suona il flauto con gli amici, e di non poter più passare per un metal detector senza farlo suonare

Il tentato suicidio di Mariano innesca la trama del film che si sviluppa seguendo le reazioni della madre e del fratello: tra tentativi moderni di controllo del figlio, via cellulare, occultamento degli oggetti contundenti presenti in casa, e surreali soggiorni vacanzieri.

Pur senza un preciso obiettivo artistico, come chiarisce in più occasioni Rejtman, la pellicola è caratterizzata da personaggi anestetizzati, che interagiscono tra loro senza far trasparire alcun tipo di emozione, con dialoghi di un’inquietante monotonalità … sarà dovuto semplicemente al ritmo scelto dal regista?

Il film è prodotto da Pandora Filmproduktion (Allemagna), Waterland Film & TV (Paesi Bassi), Ruda Cine (Argentina) e Jirafa Films (Cile).

ArteKino
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