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Fantasporto 2015: 27 lungometraggi in concorso

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- Il contingente britannico spicca fra i titoli europei in concorso in un’edizione che renderà omaggio al regista e produttore portoghese Fernando Vendrell

Fantasporto 2015: 27 lungometraggi in concorso
Awaiting di Mark Murphy è uno dei sei film britannici in concorso al Fantasporto

Un totale di 27 lungometraggi e 19 corti compongono la selezione ufficiale del Fantasporto, che quest’anno celebra la sua 35ª edizione dal 27 febbraio al 7 marzo. Il film coreano HaeMoo di Shim Sung-Bo e il canadese Patch Town di Craig Goodwill apriranno e chiuderanno rispettivamente la manifestazione diretta da Mário Dorminski.

La selezione, composta da opere provenienti da 51 paesi, include quattro anteprime mondiali e cinque europee. Quattordici dei 27 lungometraggi sono stati prodotti nel Vecchio Continente con un’ampia presenza del Regno Unito, rappresentato da sei titoli: Awaiting di Mark Murphy e The Hoarder di Matt Win, entrambi in anteprima mondiale, e poi Let Us Prey di Brian O’Malley, Hungerford di Drew Casson, Deadly Virtues di Ate de Jong e The Dead 2: India del duo Howard J. Ford e Jonathan Ford.

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In concorso ci sono anche le pellicole italiane Il marito perfetto [+leggi anche:
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di Lucas Pavetto e Handy di Vincenzo Cosentino (anteprima europea), il rumeno Be My Cat: A Film for Anne di Adrian Tofei e la coproduzione tedesco-russa III di Pavel Khvaleev (entrambi in anteprima mondiale), lo spagnolo Asmodexia di Marc Carreté, l’ungherese Liza, the Fox Fairy [+leggi anche:
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intervista: Karoly Ujj Mészáros
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di Karoly Meszaros, il francese Horsehead di Romain Basset e l’irlandese The Canal di Ivan Kavanagh.

I restanti 13 lungometraggi della selezione ufficiale sono per lo più statunitensi, ma c’è spazio anche per il cinema asiatico, con quattro anteprime europee: i giapponesi Hunger of the Dead di Naoto Tsukiashi e Ao Oni di Daisuke Kobayashi, il coreano Mourning Grave di In-Chun Oh e il filippino Dementia di Perci M. Intalan.

Tredici opere saranno presentate alla Settimana dei Registi, tra cui One on One che segna il ritorno di Kim Ki Duk al Fantas due anni dopo il riconoscimento, da parte della manifestazione, del suo film Pietà.

Anche il giovane cinema portoghese ha il suo posto nella manifestazione, grazie ai cortometraggi che saranno presentati nel concorso riservato alle scuole di cinema. Solo un lungometraggio nazionale spicca oltre i corti: A Porta 21, un film noir, girato in bianco e nero, prodotto da Fury n’Dust e diretto da João Marco (Além de Ti, 2013).

Il tradizionale tributo a una personalità del cinema portoghese celebrerà quest’anno il regista e produttore Fernando Vendrell.

(Tradotto dallo spagnolo)

Warsaw
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