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Amor eterno: il bosco delle delizie

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- Il regista catalano Marçal Forés dà un tocco colorato e disinibito al genere con una storia di passione, carne e smarrimento

Amor eterno: il bosco delle delizie
Joan Bentallé in Amor eterno

Il secondo lungometraggio del regista catalano Marçal Forés, Amor eterno [+leggi anche:
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scheda film
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, si addentra in un bosco: un “Giardino delle delizie” disinibito, sconcertante e infine brutale, che scambia il pennello di Hieronymus Bosch con lo sguardo curioso del regista che tre anni fa firmò l’ispirato racconto di formazione Animals [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
. Qualcosa di quel film rimane in questa sua nuova, più sensuale e frivola pellicola: una storia di passioni oscure e di sessualità proibita (o quantomeno nascosta) in cui un giovane ragazzo si interessa a un uomo più maturo pensando di aver trovato quella cosa adulta che è l’amore... eterno.

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Il film, vincitore del Premio Noves Visions: Emergents all’ultima edizione del Festival di Sitges e presentato in festival internazionali come il recente Crossing Europe di Linz, segue la storia di Toni (Aimar Vega), giovane studente che incontra Carlos (Joan Bentallé), suo professore di cinese, in un luogo di cruising a Barcellona. Nel corso dei loro fortuiti incontri di questo posto pieno di ombre, nascondigli e piccoli paradisi, la connessione tra i due si va rafforzando: ma mentre gli occhi di Toni vanno aprendosi all’amore, il freddo e ostile Carlos rifiuta qualsiasi cosa che vada oltre il sesso. Amor eterno gioca con le due variabili per ritrarre un rapporto malsano che diventerà fatale, proprio per cercare l’eternità nel modo più viscerale possibile.

Questa fisicità è perfettamente ritratta nell’approccio di Forés, un regista di grande talento nel ricreare composizioni visive mozzafiato: dalle belle e torbide cartoline del bosco curate nei minimi dettagli fino alle scene in auto nel cuore della notte, passando per la stilizzata sequenza del concerto in cui la musica porta Toni all’estasi. Ed è proprio la musica ad avere un ruolo fondamentale nel film: gli avvolgenti e inquietanti brani di Don The Tiger e la partecipazione di Sonny and the Sunsets riescono a dare la giusta atmosfera a un film che vuole far vibrare la pelle dei suoi personaggi allo stesso ritmo di un sintetizzatore. Fino a sanguinare.

La forte e perversa personalità di Amor eterno lo rendono uno dei film più internazionali tra le uscite di #littlesecretfilm, un progetto messo in piedi dal canale tv Calle 13 per permettere a giovani cineasti di tentare nuovi approcci al cinema di genere. La casa di produzione di videoclip barcellonese Canada ha prodotto il film e ne guida le vendite internazionali. 

(Tradotto dallo spagnolo)

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