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CANNES 2015 Giuria

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Joel Coen: "C’è sempre un aspetto emozionale"

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- CANNES 2015: I presidenti di giuria della competizione cannense e i loro giurati hanno confidato alla stampa la loro visione del loro ruolo

Joel Coen: "C’è sempre un aspetto emozionale"
La giuria della competizione ufficiale, a Cannes (© Festival de Cannes)

Fermento mediatico questo pomeriggio sulla Croisette per la conferenza stampa della giuria della competizione del 68mo Festival di Cannes. I presidenti Joel e Ethan Coen hanno risposto (il primo nettamente più loquace del secondo) alle domande dei giornalisti accompagnati dai sette membri della loro giuria: Sienna Miller, Sophie Marceau, Rossy de Palma, Rokia Traoré, Guillermo del Toro, Xavier Dolan e Jack Gyllenhaal. Alcuni passaggi.

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Come valuterete i film? Su quali criteri?

Joel Coen: Quando vedo un film, cerco di scoprirlo come uno spettatore qualsiasi, c’è sempre un aspetto emozionale. Tuttavia, il fatto di far parte di una giuria ha un impatto sul modo di osservare, perché ci viene chiesto di giudicare e di difendere il nostro parere davanti agli altri membri della giuria. Ma non siamo critici cinematografici. Siamo qui per raggiungere un consenso sui film che apprezzeremo tutti, anche se dover decidere qual è il miglior film è un’idea quantomeno un po’ strana nel campo dell’arte.

Guillermo del Toro: Non si tratta di essere giudici che sanno tutto, ma di presentare agli altri membri della giuria, in poche parole, quello che apprezziamo di più. Abbiamo tutti delle preferenze, ma bisogna prendere questo lavoro molto sul serio perché i film in competizione qui meritano la nostra piena attenzione. Poi c’è il fatto di far parte di un gruppo di persone ammirate e rispettate e spero di imparare molto, di uscirne arricchito.

Xavier Dolan: Sono qui per vedere film da cinefilo, con il cuore, e dichiarare quello che mi colpisce. Che i film siano cerebrali o commerciali, non ha importanza. E’ un laboratorio, una ventina di universi si apprestano a dispiegarsi davanti ai nostri occhi e sarà l’occasione per dibattere con personalità di altissima qualità. E’ un privilegio incommensurabile.

Che ne pensate del nuovo modo di vedere i film, via Internet o altro?

Joel Coen: Che ne pensate di vedere Lawrence d'Arabia su un iPhone? Stare in una sala cinematografica con tanti altri spettatori: è una cosa insostituibile.

(Tradotto dal francese)

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