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VENEZIA 2015 Competizione

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The Danish Girl, primo nel suo genere, presentato in modo tradizionale

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- VENEZIA 2015: Eddie Redmayne buca lo schermo nel nuovo film del regista britannico premio Oscar, che ripete la formula che gli è valsa numerosi premi in tutto il mondo con Il Discorso del Re

The Danish Girl, primo nel suo genere, presentato in modo tradizionale
Eddie Redmayne e Alicia Vikander in The Danish Girl

La competizione per il Leone d'Oro del 72° Festival del Cinema di Venezia ha presentato la prima mondiale del nuovo film del britannico Tom Hooper: The Danish Girl [+leggi anche:
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, ispirato alla storia vera di inizio Novecento con protagonisti i pittori danesi Einar e Gerda Wegener.

La storia di Lili Elbe inizia con la coppia ideale formata sullo schermo dal londinese Eddie Redmayne e dalla svedese Alicia Vikander. Il primo è un noto paesaggista e la seconda cerca di farsi un nome tra le gallerie d'arte come ritrattista. Un giorno, a causa dell'assenza della sua modella e per finire un dipinto, Gerda chiede al marito di indossare le calze, le scarpe ed il vestito della donna. Questo sarà il primo di una serie di eventi attraverso i quali, prima per gioco e poi seriamente, Einar scopre tutto un universo femminile che lo cambierà innegabilmente nel profondo.

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Tom Hooper utilizza la stessa formula che gli ha dato tanti buoni risultati ne Il Discorso del Re [+leggi anche:
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intervista: Tom Hooper
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(2010) e, in misura minore, in Les Miserables [+leggi anche:
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(2012): trucco e costumi impeccabili, scenografie immacolate in cui risulta inconcepibile l'esistenza della polvere, scenari onirici e d'epoca (Parigi e i suoi tramonti; le Galéries Royales o la Maison Horta di Bruxelles, le case colorate del Nyhavn a Copenhagen...) e una colonna sonora funzionale, come se gli spartiti fossero rotaie su cui circola lentamente, ma inesorabilmente una sceneggiatura che narra la storia come un racconto morale, con le sue note storiche tra la fine del film e i titoli di coda.

Quest'approccio consente, come ne Il Discorso del Re, di mettere in luce i suoi protagonisti, ai quali Hooper affida personaggi complessi e colmi di vis drammatica in modo che possano dar prova di tutto il loro talento. A immagine e somiglianza della storia, in cui Gerda serve a sostenere Einar, la buona interpretazione della Vikander sostiene l'eccellenza di quella di Redmayne. Le sue trasformazioni e turbamenti risultano tanto emozionanti quanto purtroppo asettico il prodotto finale, sebbene di pregevolissima fattura, o forse proprio per questo motivo.

The Danish Girl arriverà tra pochi giorni al Festival del cinema di Toronto e dal 31 dicembre sarà nelle sale della maggior parte dei Paesi europei.

(Tradotto dallo spagnolo)

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