Glory (2016)
The Party (2017)
Que Dios nos perdone (2016)
L'altro volto della speranza (2017)
Quello che so di lei (2017)
Una vita (2016)
Out (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

FILM Spagna

email print share on facebook share on twitter share on google+

Julieta: carne avariata

di 

- Il film di Pedro Almodóvar è una stilizzata ode alla caduta, con lampi di genio ma un sovradosaggio di disgrazie e fatalità autocompiacenti

Julieta: carne avariata
Emma Suárez in Julieta

Un suicidio, una malata di sclerosi multipla, un’altra affetta da demenza senile, un investimento e due annegamenti sono alcune delle tante situazioni terribili rappresentate in Julieta [+leggi anche:
trailer
film focus
Q&A: Pedro Almodóvar
scheda film
]
, film numero 20 di Pedro Almodóvar, uno dei migliori cineasti europei di tutti i tempi. La lista summenzionata fa riferimento ad aspetti fisici, perché se guardiamo a quelli psicologici che patiscono i personaggi di questo dramma, l’elenco potrebbe essere infinito: sospetti, incomunicabilità, incomprensione, disperazione, nichilismo, abbattimento… Almodóvar, dopo il giocoso Gli amanti passeggeri [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, si è spogliato di tutto l’umorismo e l’allegria per realizzare – con una fattura impeccabile e il suo stile inconfondibile – il suo film più intenso, dolente e sadico fino ad oggi.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Sebbene avessimo già assistito con stupore e talvolta incredulità ad alcuni suoi precedenti esercizi di profondità, in quelli c’era sempre spazio per qualche deviazione divertente: basti ricordare le scene della recentemente scomparsa Chus Lampreave in Il fiore del mio segreto o le corbellerie pronunciate da Roberto Álamo in La pelle che abito [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Pedro Almodóvar
scheda film
]
; proprio in quella pellicola compariva un libro di Alice Munro, premio Nobel canadese i cui tre racconti “Pedro de la Mancha” ha adattato in questo film dove abbondano sottotrame (quella del paese natale della protagonista) e situazioni penose, con l’ombra della tragedia che aleggia su tutto il film.

Perché Almodóvar fa soffrire così tanto la sua protagonista? Perché tanta brutalità, e questo senso di colpa vissuto in modo così malsano e sadomasochista? E perché sono così stupidi i due personaggi che più condizionano la sua via crucis? Certo, il regista di Tacchia a spillo ha sempre construito universi dove tutto era possibile, ma qui è andato oltre con una tragedia profonda e devastante, da nodo alla gola costante ed energia malsana, che Emma Suárez affronta con elegante dignità, per cui non solo meriterebbe un Goya, ma anche l’Oscar: un film del genere, dove al personaggio non è consentito neanche gridare il proprio dolore, deve essere stato un martirio.

Sembra che Pedro voglia dirci questo: che la vita è una grande merda, il destino è capriccioso e chi ci farà soffrire di più saranno i nostri cari. E lo racconta con il montaggio sapiente di José Salcedo, le musiche di Alberto Iglesias e una raffinata messa in scena che si avvale della fotografia luminosa di Jean-Claude Larrieu. Degno di nota l’avvicendarsi di attrici nello stesso ruolo (da Adriana Ugarte a Emma Suárez) in una scena che spiega il poster del film dove compaiono entrambe: peccato che tanto talento sia sprecato in una storia contorta talmente eccessiva da perdere credibilità, supportata da dialoghi artificiosi e con un epilogo in formato deus ex machina che non è accettabile da un regista vincitore di due Oscar, uno dei quali alla migliore sceneggiatura.

L’autore di Tutto su mia madre e Parla con lei [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
ha voluto, con Julieta (prodotto come di consueto dalla sua società El Deseo), essere più profondo di Bergman, più grave di Kieslowski e più terribile di Douglas Sirk per parlare di quanto devastanti possano essere il dolore, l’incomunicabilità e l’assurdo, ma sorprende il fatto che si sia lasciato prendere da sentimentalismi e colpi di scena propri di uno sceneggiato radiofonico. 

(Tradotto dallo spagnolo)

Leggi anche

Emilia Romagna_site IT
Odessa site
Film Business Course
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss