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VENEZIA 2016 Svezia

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I Called Him Morgan e Sámi Blood: due film svedesi in anteprima mondiale a Venezia

di 

- Dopo il sassofonista statunitense d'avanguardia Albert Ayler, Kasper Collin ritrae il trombettista americano Lee Morgan e sua moglie Helen, che lo uccise nel 1972

I Called Him Morgan e Sámi Blood: due film svedesi in anteprima mondiale a Venezia
I Called Him Morgan di Kasper Collin

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del regista svedese Kasper Collin è stato selezionato per il programma principale (fuori concorso) alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, mentre l'opera prima di Amanda KernellSámi Blood [+leggi anche:
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, sarà proiettata in occasione delle Giornate degli Autori. Entrambe le pellicole avranno comunque la loro anteprima mondiale al festival, che si svolgerà dal 31 Agosto al 10 Settembre.

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Collin ha scritto, diretto e prodotto il documentario sul famoso jazzista e trombettista americano Lee Morgan, il quale, in una notte innevata nel Febbraio del 1972, è stato ucciso da un colpo di pistola esploso dalla moglie durante una serata allo Slug's Sallon nell'East Village di New York. L'omicidio ha scioccato la comunità jazz - “e questa è una lettera d'amore a due personalità uniche e alla musica che li ha legati,” ha dichiarato il regista.

“È una sensazione stupenda aver terminato definitivamente il film dopo sette anni di lavoro,” ha aggiunto. “A detta di chi conosceva Lee ed Helen, lei era allo stesso tempo la donna che lo ha salvato e quella che l'ha ucciso. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo film e soprattutto quelli che hanno reso – e rendono ancora oggi – possibile questa musica. Non potrei immaginare la mia vita senza.”

A Collin sono serviti sette anni anche per realizzare My Name Is Albert Ayler (2005), il suo primo documentario – della durata di un lungometraggio – sul sassofonista d'avanguardia che ha registrato il suo primo album in Svezia nel 1962 ed è stato trovato morto otto anni dopo nell'East River di New York, all'età di 34 anni. L'agente di vendita New York's Submarine Entertainment si occupa della vendita internazionale del film.

In programmazione per le Giornate degli Autori, Sámi Blood di Kernell racconta la storia, ambientata negli anni '30, di una ragazza sami di 14 anni che lavora in un allevamento di renne e deve sopportare il razzismo e i test biologici che le fanno nel convitto nel quale alloggia. La protagonista inizia a sognare una vita diversa, ma, per ottenerla, deve diventare un'altra persona e rompere tutti i legami con la sua famiglia e la sua cultura.

Northern Great Mountain (2015), premiato cortometraggio del regista che parla di una madre sami e del figlio che ritornano insieme alle loro radici, è stato di fatto un prologo al lungometraggio, che presenta un cast formato da Lene Cecilia SparrokMia Sparrok e Maj-Doris RimpiLars G Lindström ha prodotto il film per la Nordisk Film Production Sverige – Nordisk si occuperà anche della distribuzione locale, mentre la danese LevelK è a capo delle vendite internazionali.

Come nota conclusiva, il primo cortometraggio del regista e produttore argentino-svedese Juan Pablo LibossarAmalimbo – una produzione estone-svedese curata da Johanna Lind per la svedese Fasad – è stato selezionato nella competizione Orizzonti.

(Tradotto dall'inglese)

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