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TRIESTE 2019 Industria

When East Meets West annuncia 22 progetti selezionati da 14 paesi

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- I territori sotto i riflettori sono l'Europa centro-orientale e il Benelux, la selezione include due progetti ospiti da Baltic Event e DOCSP Brazil, ed è stato creato un nuovo premio

When East Meets West annuncia 22 progetti selezionati da 14 paesi
La regista Floor van der Meulen, il cui Methusalem è stato selezionato

Ventidue progetti cinematografici provenienti da 14 paesi saranno presentati durante la nona edizione di When East Meets West (WEMW), il mercato di coproduzione italiano che si terrà dal 20 al 22 gennaio nell’ambito del Trieste Film Festival. Quest’anno l’evento riunirà più di 450 professionisti provenienti da oltre 35 nazioni, e in particolare dalle regioni in focus per l’edizione 2019: Europa centro-orientale (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina) e Benelux (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi).

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I 22 progetti in sviluppo selezionati per il pitching – 11 documentari e 11 lungometraggi di finzione – sono stati scelti tra 299 domande ricevute da 49 diversi paesi. La selezione finale include diverse opera prime come Methusalem di Floor van der Meulen (premiato agli EFA per 9 Days - From My Window in Aleppo) e Victim di Michal Blasko (Atlantis, 2003, presentato nella competizione della Cinéfondation al 70° Festival di Cannes), ma anche i nuovi progetti di Vuk Ršumović (No One's Child [+leggi anche:
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) e Federica Di Giacomo (Liberami [+leggi anche:
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).

“Ancora una volta vogliamo ringraziare tutti i produttori e filmmaker che hanno voluto condividere le loro storie. E ora, come nelle passate edizioni, faremo del nostro meglio per aiutare i team selezionati a individuare i migliori partner possibili per i loro progetti”, afferma Alessandro Gropplero, direttore di WEMW.

Oltre al Film Center Serbia Development Award (5.000 EUR per il miglior progetto), alla borsa di studio per prendere parte alla prossima edizione dell’EAVE European Producers Workshop, al Cannes Producers Network Prize, al Flow Postproduction Award (15.000 EUR in servizi di post-produzione) e all’European Women’s Audiovisual Network Award, un premio in denaro per la migliore regista, tutti i progetti di finzione selezionati concorreranno per un nuovo premio: il Pop Up Film Residency Award, un programma di sviluppo di 3 settimane sotto la guida di mentori internazionali.

Al fianco dei 22 progetti selezionati per il pitching forum, WEMW inviterà due progetti ospiti precedentemente presentati a DOCSP Brazil e Baltic Event.

Accanto alla vetrina dei progetti in sviluppo, il programma di When East Meets West 2019 comprenderà molte altre iniziative come la sezione work in progress per documentari Last Stop Trieste, il workshop dedicato a lungometraggi di finzione in fase di post-produzione First Cut Lab, la sezione work in progress per lungometraggi di finzione prodotti o co-prodotti da società italiane This is IT e un ricco programma dedicato alle opportunità di coproduzione con i paesi in focus.

WEMW è organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia insieme al Trieste Film Festival, e grazie al supporto di Europa Creativa - MEDIA programme, la Direzione Generale per il Cinema - MiBAC e CEI – Central European Initiative.

La lista completa dei progetti WEMW 2019:

All-In (Belgio)
Regista: Volkan Uce
Società di produzione: Cassette for timescapes

Bigger Than Trauma (Croazia)
Regista: Vedrana Pribačić
Società di produzione: Metar60, Slavica Film

Black Salt (Paesi Bassi)
Regista: Marjoleine Boonstra
Società di produzione: Volya Films

Brotherhood (Repubblica Ceca)
Regista: Francesco Montagner
Società di produzione: Nutprodukce

Daniels Inferno (Norvegia)
Regista: Egil Håskjold Larsen
Società di produzione: Yellow Log

Her/His (Polonia)
Regista: Anna Kazejak
Società di produzione: Lava Films

Le Paradis C'est Ici (Italia)
Regista: Giovanni Troilo
Società di produzione: Bright Frame

Living (Serbia)
Regista: Vuk Ršumović
Società di produzione: Baboon Production, Art&Popcorn

Methusalem (Paesi Bassi)
Regista: Floor Van Der Meulen
Società di produzione: Keplerfilm

Nafsi Africa (Belgio)
Regista: Nika Šaravanja
Società di produzione: Playtime Films

One Of Us (Albania)
Regista: Ergys Meta
Società di produzione: Erafilm

Prison Mama (Ungheria)
Regista: Attila Till
Società di produzione: Laokoon Filmgroup

Pure Unknown (Italia)
Regista: Mattia Colombo
Società di produzione: Jump Cut

The Last Nomad (Montenegro)
Regista: Petar Glomazić
Società di produzione: Cut-Up

The Miracle (Polonia)
Regista: Bartłomiej Żmuda
Società di produzione: Projekcja Identyfikacja

The Palace (Italia)
Regista: Federica Di Giacomo
Società di produzione: Dugong

The Silent Treatment (Belgio)
Regista: Caroline Strubbe
Società di produzione: Minds Meet

The Zimov Hypothesis (Russia)
Regista: Denis Sneg
Società di produzione: Ethnofund

Victim (Slovacchia)
Regista: Michal Blasko
Società di produzione: Nutprodukcia

What Will the Title Be? (Ungheria)
Regista: Kata Oláh
Società di produzione: Makabor Studio

Who Do You Love the Most, Baby? (Ucraina)
Regista: Tonia Noyabrova
Società di produzione: Esse Production House

Year of a Widow (Repubblica Ceca)
Regista: Veronika Liskova
Società di produzione: Artcam Films

Progetti ospiti

My Grandpa Made Porn (Brasile)
Regista: Julio Adamor
Società di produzione: Oka Comunicações

(N)ostalgia (Lussemburgo)
Regista: Vicki Thornton
Società di produzione: A_Bahn

(Tradotto dall'inglese)

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