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BOX OFFICE Italia

Buen Camino diventa il film italiano con il maggior incasso di sempre

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- La commedia interpretata da Checco Zalone ha stabilito un nuovo primato per il cinema italiano e, con un incasso ormai prossimo ai €66 milioni, si avvicina ad Avatar, leader storico del box office

Buen Camino diventa il film italiano con il maggior incasso di sempre
Buen Camino di Gennaro Nunziante

Con oltre €65,6 milioni incassati e più di 8,1 milioni di spettatori, Buen Camino, la nuova commedia interpretata da Checco Zalone e diretta da Gennaro Nunziante, stabilisce un nuovo record assoluto per il cinema italiano, superando il primato detenuto da Quo vado? [+leggi anche:
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e confermandosi come il maggiore successo nazionale di sempre al botteghino.

Nel fine settimana dall’8 all’11 gennaio, il film ha nuovamente dominato la classifica degli incassi, totalizzando €5.632.823 e mantenendo saldamente la prima posizione. È tuttavia il dato cumulativo a certificare la portata dell’evento: €65.689.125 di incasso complessivo e 8.157.202 presenze, numeri che proiettano Buen Camino nella storia del box office italiano e rafforzano il legame ormai strutturale tra Zalone e il pubblico delle sale.

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Grazie a questi risultati, il film sale anche al secondo posto assoluto nella classifica dei maggiori incassi di sempre in Italia, collocandosi immediatamente alle spalle di Avatar di James Cameron, che nel 2009 aveva raggiunto quota €68,6 milioni. Un traguardo che, alla luce dell’attuale andamento, appare ancora potenzialmente alla portata.

Con questo risultato, Buen Camino si colloca al vertice di una top 10 storica fortemente polarizzata tra grandi franchise internazionali e commedie popolari italiane, molte delle quali firmate dallo stesso Zalone. Alle sue spalle figurano i precedenti film interpretati da Zalone, ovvero Quo vado? (2016), che aveva chiuso la sua corsa a €65,36 milioni, seguito da Sole a catinelle [+leggi anche:
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(2013) con €51,9 milioni. Nella classifica compaiono anche kolossal hollywoodiani di lungo periodo come Titanic (€51,89 milioni) e Avatar - La via dell'acqua (€45,05 milioni), accanto a successi più recenti come Inside Out 2 (€46,53 milioni) e Barbie (€32,17 milioni).

La presenza ricorrente di Zalone prosegue con Tolo Tolo [+leggi anche:
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(€46,2 milioni) e Che bella giornata [+leggi anche:
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(€43,47 milioni), rafforzando l’eccezionalità del suo impatto sul mercato nazionale. A completare la parte bassa della top ten figurano Il re leone (€37,5 milioni), C’è ancora domani [+leggi anche:
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intervista: Paola Cortellesi
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(€36,9 milioni) e il classico di Roberto Benigni La vita è bella (€31,23 milioni), a conferma di una classifica che riflette oltre venticinque anni di trasformazioni nel consumo cinematografico in Italia.

A dieci anni dal successo di Quo vado?, Zalone si conferma così come il principale catalizzatore del mercato nazionale, capace non solo di superare i propri record, ma di mantenere nel tempo una presa trasversale sul pubblico, trasformando ogni nuova uscita in un evento collettivo con un forte impatto economico.

L’effetto traino di Buen Camino si riflette sull’intero mercato. Nello stesso fine settimana, le sale italiane hanno registrato €11.633.930 di incasso complessivo e 1.473.140 presenze, un risultato largamente sostenuto dalla performance del film.

Alle sue spalle, Avatar: Fuoco e cenere ha mantenuto il secondo posto settimanale con €1.422.283, portando il totale a €23.667.007, di cui oltre €11 milioni provenienti dalle proiezioni in 3D e IMAX. Terza posizione per Norimberga, che si conferma il titolo di controprogrammazione più solido del periodo, con €878.893 nel weekend e un totale di €7.055.950, segnando anche il miglior risultato internazionale per il dramma storico interpretato da Russell Crowe.

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