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Intervista: Oliver Hirschbiegel • Regista

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"Cadere così in basso"

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- Artista, critico, regista televisivo, Hirschbiegel ha suscitato numerose polemiche con La caduta

Intervista: Oliver Hirschbiegel • Regista

Artista, critico, regista televisivo, Oliver Hirschbiegel è il regista de La caduta. Un film difficile, per il tema trattato e per la scelta di "umanizzare" Hitler, che ha suscitato numerose polemiche. Su questo lo abbiamo intervistato a Berlino.

Perché ha deciso di girare un film su un tema quasi al limite dell’irrapresentabilità?
Quando Bernd Eichinger, in qualità di produttore e sceneggiatore del film, me lo ha proposto, non ho preso immediatamente una decisione. Da tedesco, indubbiamente, sono sempre stato interessato a questa pagina della nostra storia. Ho sempre reagito all’idea del nazismo come tabù. Mi sono sempre chiesto: E i tedeschi? Il popolo di Bach, Wagner, Kant, com'è potuto cadere così in basso? Questo mi ha spinto a fare il film.

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La Caduta le ha dato una risposta alle domande che si poneva?
Una risposta non definitiva. Ho capito, attraverso il libro di Joachim Fest, e anche attraverso la testimonianza diretta dei testimoni, che la relazione amorosa tra Hitler e il Popolo tedesco - per quanto nella violenza e nel terrore - non aveva nulla di trascendentale.

In altre occasioni ha affermato che il popolo tedesco è insicuro. Cosa intendeva dire?
Noi tedeschi perdiamo fiducia nella vita. I nazisti hanno creato una realtà artefatta, intorno alla quale hanno issato barriere di violenza. Ma hanno dato al popolo anche un orientamento. Noi li abbiamo seguiti e questo ci ha portati alla catastrofe.

Bruno Ganz è uno dei simboli del cinema tedesco. Non trova, però, che in alcune scene abbia recitato in modo eccessivamente teatrale?
No, non penso proprio. Ganz si è preparato con dedizione a questo ruolo. Per esempio attraverso una registrazione originale, nella quale Hitler parla con tono normale a un diplomatico finlandese. Ha anche preso lezioni di dialetto austriaco, per educare la sua dizione. Quando la prima volta è spuntato sul set con parrucca e baffetti, ci ha terrorizzati: sembrava veramente Hitler.

Scheda Biografica

Nato nel 1957 ad Amburgo, Oliver Hirschbiegel, fondatore della rivista di critica "Infermental", ha esordito realizzando diverse video-installazioni e performance artistiche, per esordire, come regista, con la rete televisiva ZDF per la quale ha realizzato diversi telefilm, tra i quali spiccano gli episodi dedicati al Commissario Rex.
Il suo esordio come regista per il cinema, è stato con Das Experiment, film che, partendo da un reale esperimento realizzato nel 1971 dall’Università di Stanford, mette in scena un gruppo di uomini rinchiusi da un sociologo in un carcere (secondini e prigionieri) per analizzare le relazioni che si instaurano tra gli esseri umani in condizioni estreme.
Sul tema del controllo anche Mein letzter Film (Il mio ultimo film), da lui diretto nel 2002, con la splendida Hannelore Elsner nei panni di Maria, che installa in casa una piccola videocamera controllata elettronicamente da qualcuno fuori dal suo appartamento.
Der Untergang, è il suo terzo film, campione di incassi in Germania, è stato candidato agli Oscar come miglior film straniero.

photogallery

titolo internazionale: Downfall
titolo originale: Der Untergang
paese: Germania, Italia, Austria
rivenditore estero: EOS Distribution GmbH
anno: 2004
regia: Oliver Hirschbiegel
sceneggiatura: Bernd Eichinger
cast: Bruno Ganz, Juliane Köhler, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes, Heino Ferch, Thomas Kretschmann
cinando

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