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Il Warsaw FF chiude con l'assegnazione dei premi

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- Imprigionato in Russia con l'accusa di “terrorismo”, il filmmaker ucraino Oleg Sentsov è stato al centro della cerimonia di premiazione del 30° Warsaw Film Festival

Il Warsaw FF chiude con l'assegnazione dei premi
Ognjen Sviličić ha vinto il Premio al Miglior Regista con These Are the Rules in Concorso Internazionale

Il filmmaker al centro della cerimonia di premiazione del 30° Warsaw International Film Festival sabato 18 ottobre non era presente, e non aveva film in programma. “Noi, giuria internazionale del Warsaw International Film Festival, insieme ai colleghi filmmaker, chiediamo l'immediata liberazione per Oleg Sentsov”, ha concluso il regista iraniano Sepideh Farsi in un messaggio videoregistrato proposto al pubblico del cinema Kinoteka di Varsavia. 

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La richiesta alle autorità russe è stata letta ad alta voce dalla giuria al completo - composta dal produttore russo Yevgeny Gindilis,dal regista e produttore italiano Uberto Pasolini, dalla produttrice ucraina Olena Yershova e dal regista polacco Janusz Zaorski – ed è stata enfatizzata dalla produttrice ucraina Olga Zhurzhenko, coinvolta nel debutto di Sentsov Gaamer, a Varsavia per l'occasione.

Sentsov, regista ucraino che vive con la moglie e due figli a Simferopol, in Crimea, e noto per la sua opposizione all'annessione della Crimea da parte della Russia, è stato arrestato l'11 maggio dal Servizio di Sicurezza Federale russo e trasferito in una prigione sconosciuta in Russia. Lì è stato condannato per “terrorismo”, come annunciato successivamente, che prevede una pena massima di 20 anni di carcere.

La protesta è stata inviata alla Corte Europea dei Diritti Umani contro l'arresto e i maltrattamenti – e il consiglio della European Film Academy e un gruppo di registi europei (come Pedro Almodóvar/Spagna, Ken Loach/Regno Unito, Béla Tarr/Ungheria e Wim Wenders/Germania) hanno espresso le loro preoccupazioni richiedendo indagini imparziali.

Il debutto del cinese Xin Yukun, The Coffin in the Mountain, ha ricevuto invece il Warsaw Grand Prix quest'anno per la sua “narrazione sfidante e il sottile senso dell'umorismo nero”. Lanciata a Venezia, la commedia drammatica sull'influenza di una morte accidentale sulle vite di tre persone è stata lodata per la sua sceneggiatura (Yukun) e la storia originale (Lu Nifan).

Elenco completo dei premi di Warsaw 2014:

Concorso Internazionale
Warsaw Grand Prix: The Coffin in the Mountain del cinese Xin Yukun
Miglior Regista: il croato Ognjen Sviličić per These Are the Rules [+leggi anche:
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Premio Speciale della Giuria: Il cast di Carmina & Amen [+leggi anche:
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dello spagnolo Paco León

Concorso 1-2 (opere prime e seconde)

How to Stop a Wedding dello svedese Drazen Kuljanin e The Lesson [+leggi anche:
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intervista: Kristina Grozeva, Petar Va…
intervista: Margita Gosheva
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dei bulgari Kristina Grozeva e Petar Valchanov (ex-aequo)

Concorso Free Spirit
The Owners del kazako Adilkhan Yerzhanov

Concorso Documentari
Miglior Documentario: Toto and His Sisters [+leggi anche:
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del rumeno Alexander Nanau

Menzione Speciale: Crossroads della bielorussa Anastasiya Miroshnichenko

Concorso Cortometraggi
Grand Prix Cortometraggi: Cupcake della svedese Jane Magnusson
Miglior Corto d'Animazione: The Tide Keeper del neozelandese Alyx Duncan
Miglior Corto di Live-action: Drama dell'americano Guan Tian
Miglior Corto Documentario: My Dad’s a Rocker del cinese Zuxin Hou

Premio FIPRESCI

What a Wonderful World del moldavo Anatol Durbală

Premio Ecumenico

In the Crosswind [+leggi anche:
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intervista: Martti Helde
intervista: Martti Helde
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dell'estone Martti Helde 

Premio NETPAC (al Miglior Film Asiatico)
13 dell'iraniano Hooman Seyedi

(Tradotto dall'inglese)

ArteKino
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