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FINANZIAMENTI Norvegia/USA

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L'uomo di neve e Downsizing beneficiano del programma di incentivi norvegese

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- L'adattamento di Tomas Alfredson del romanzo di Jo Nesbø e la nuova dramedy di Alexander Payne beneficeranno degli sforzi norvegesi per attirare produzioni cinematografiche e televisive internazionali

L'uomo di neve e Downsizing beneficiano del programma di incentivi norvegese
Michael Fassbender nei panni di Harry Hole sul set di L’uomo di neve (© Trond Solberg/VG)

L’uomo di neve dello svedese Tomas Alfredson - adattamento angloamericano del romanzo dello scrittore norvegese Jo Nesbø, che dal 18 gennaio è impegnato con le riprese a Oslo, Bergen e Rjukan, in Norvegia - ha ricevuto la parte più cospicua del finanziamento di €4,7 milioni (45 milioni di NOK), che il governo norvegese aveva stanziato per il primo anno del programma di incentivi volti ad attrarre produzioni cinematografiche e televisive internazionali.

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Con l'attore tedesco-irlandese Michael Fassbender, l'attrice svedese Rebecca Ferguson, l'attore statunitense Val Kilmer e l'attrice francese Charlotte Gainsbourg, ed inoltre il norvegese Jakob Oftebro e la svedese Sofia Helin, il thriller scritto dagli sceneggiatori americani Matthew Michael Carnahan e Hossein Amini ha ricevuto €4,3 milioni (40,5 milioni di NOK), mentre i restanti €475.000 (4,5 milioni di NOK) sono andati alla dramedy del regista americano Alexander Payne Downsizing.

Quattro progetti cinematografici e televisivi con budget di produzione complessivo di €40.5 milioni (384 milioni di NOK) avevano fatto richiesta per il finanziamento del nuovo programma, tra cui due serie televisive norvegesi - ma né The Actor, della norvegese Rubicon TV, né Occupied III, terza stagione della serie norvegese finora di maggior successo (e più costosa), di Yellow Bird Norge, sono state considerate dal Norwegian Film Institute.

"C'è stato un grande interesse nel programma da parte di grandi produttori sia internazionali che norvegesi, confermato dall'alta qualità dei progetti presentati", ha detto Stine Helgeland, direttrice esecutiva di promozione e relazioni internazionali presso il Norwegian Film Institute. "L’uomo di neve si è distinto, tuttavia, grazie sia al potenziale del film per il mercato internazionale, che alla dimensione e alla qualità del progetto norvegese.

"Abbiamo elaborato un metodo di valutazione che, a nostro avviso, funzionerà bene negli anni a venire e per diversi turni di finanziamento, tenendo conto che saranno premiate sia produzioni norvegesi che straniere di formato internazionale," ha concluso la Helgeland. Al momento della valutazione delle richieste, l'istituto esamina aspetti come quanto i progetti possono aumentare l'attività di produzione in Norvegia, e in che modo possono rafforzare il settore locale creando una maggiore conoscenza ed esperienza.

L’uomo di neve è prodotto da Eric Fellner e Tim Bevan, con Robyn Slovo, per la britannica Working Title, e da Peter 'Piodor' Gustafsson per la svedese Another Park; è inoltre sostenuto dalla Universal Pictures di Hollywood. Tra i produttori esecutivi troviamo Alfredson, Nesbø, Niclas Salomonsson, Martin Scorsese (che in origine doveva anche dirigerlo), Liza Chasin e Amelia Granger. I 160 membri della troupe locali e le 1.700 comparse concluderanno il programma delle riprese norvegesi questo mese.

Il regista di Downsizing Payne, che ha vinto due Oscar (per Sideways nel 2004 e Paradiso Amaro nel 2011), ha lavorato con Jim Taylor per sceneggiare la satira sociale su un uomo che si rende conto che avrebbe avuto una vita migliore se si fosse rimpicciolito. Il film con Matt Damon, Reese Witherspoon e Jason Sudeikis doveva essere girato in Norvegia da quest'autunno, ma il line producer norvegese Per Henry Borch ha detto alla stampa locale che senza l'incentivo sul finanziamento, poteva andare altrove.

L'ottavo lungometraggio di Payne sarà prodotto dalla Paramount Pictures di Hollywood. La società di produzione islandese True North, che ha lavorato a titoli di Hollywood quali Batman Begins (2005), Flags of Our Fathers (2006), Oblivion (2013), I Sogni Segreti Di Walter Mitty (2013) e Noah (2014) in Islanda, ha istituito una filiale norvegese, che, secondo il produttore Leifur B Dagfinnsson, produrrà parte del film.

(Tradotto dall'inglese)

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