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Otto promesse europee agli Ateliers di Angers

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- In programma masterclass per otto giovani cineasti provenienti da Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Portogallo e Svezia

Otto promesse europee agli Ateliers di Angers
La regista Cristèle Alves Meira

Cominciano il 22 agosto i 12mi Ateliers di Angers, promossi e guidati da Jeanne Moreau insieme agli organizzatori del Festival Premiers Plans. Quest’anno, la residenza ha selezionato otto giovani cineasti europei per aiutarli a preparare il loro primo lungometraggio di finzione. Fino al 30 agosto, i residenti potranno partecipare a masterclass tenute dalla regista francese Katell Quillévéré, la produttrice italiana Marta Donzelli (Vivo Film) e il suo collega francese Jean des Forêts (Petit Film), e dal responsabile acquisizioni ungherese Gabor Greiner (che lavora per la società tedesca di vendite internazionali Films Boutique).

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Tra i selezionati 2016 c’è Cristèle Alves Meira (ammirata quest’anno alla Semaine de la Critique cannense con il suo corto Campo de Víboras) con il progetto Alma viva (sviluppato a La Fémis e guidato in produzione da Gaëlle Mareschi per Fluxus Films). La sceneggiatura è centrata su un’adolescente di 15 anni che, come ogni estate, dalla Francia raggiunge il suo villaggio in Portogallo. Ma dopo poco, la sua adorata nonna muore e la famiglia si rifiuta di pagarne la pietra tombale…  

Il danese Johan Carlsen è stato invece selezionato con il progetto Death on the Streets (produzione Micah Magee per Makrorama) su un uomo che viaggia dalle Grandi Pianure ad Atlantic City in cerca di lavoro e autonomia, dopo una crisi religiosa.

Il belga Lukas Dhont (notato per i suoi corti Corps perdu, L’Infini e Skin Of Glass) riunirà i temi da lui già esplorati, la danza, la trasformazione e l’identità, in Under My Skin (produzione Dirk Impens per Menuet) che racconta le disavventure di Lara, 15 anni, nata in un corpo maschile, che ha deciso di vivere come una ragazza, e viene ammessa per un periodo di prova in una scuola di danza.

Sarà presente ad Angers anche la svedese Frida Kempf (premiata a Cannes nel 2010 con il corto Bathing Micky) con il progetto Twenty-Two Minutes (prodotto da Annika Hellström per Cinenic Film) che ha come personaggio principale una scrupolosa assistente sociale dinanzi a un dilemma: infrangere o meno la legge per proteggere una donna e suo figlio.

La francese Laurie Lasalle (il cui mediometraggio Les Fleuves m'ont laissée descendre où je voulais era stato presentato nel 2014 alla Semaine de la Critique cannense) prepara Les monstres calmes (co-firmato con Lucille Dupré e selezionato anche al TorinoFilmLab), centrato su un’ebanista apprendista di 17 anni che torna a vivere nell’appartamento di sua madre deceduta e a cui ogni emozione forte provoca strane mutazioni sulla pelle.

Nato da madre portoghese e madre francese, Pierre Primetens (che ha diretto la trilogia Un voyage au Portugal, Des vacances à l’Île Maurice e Contre Toi. La Fête des Garçons) è stato selezionato con il progetto Un été avec Diogo (guidato da Nathalie Trafford per Paraiso Production) che racconta l’incontro amoroso tra un adolescente francese e un giovane pescatore del sud del Portogallo, la cui piccola comunità deve confrontarsi con l’industria del turismo di massa.

Dal canto suo, il greco Haris Raftogiannis (il cui lungometraggio documentario Airland è in post-produzione) lavora sul progetto di finzione The River (sotto l’ala di Eleni Kossyfidou per Blackbird Productions) che vede un incidente d’auto riunire Makis e Maria. Ma ciò che l’uno vede come un progresso, l’altra lo considera una minaccia...

Infine, il polacco Piotr Zlotorowicz (ammirato a Locarno per il corto Mother Earth) prepara Eloe (prodotto da Mariusz Wlodarski per Lava Films) che si svolge in una ex fattoria di Stato dove una famiglia, indebitata con la mafia locale, spera di trarsi d’impaccio con l’acquisto un cavallo da preparare per una prestigiosa corsa ceca di cross-country. Ma i rapporti familiari tra i due figli e il padre sono complessi...

Nel programma degli Ateliers figurano inoltre proiezioni di film i cui autori saranno tutti presenti ad Angers: Olli Mäki [+leggi anche:
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(Tradotto dal francese)

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