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“Un luogo che simboleggia la libertà di pensiero”

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Ken Loach • Regista

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- CANNES 2014: In concorso a Cannes per la dodicesimavolta, il cineasta inglese parla della sua ultima opera Jimmy's Hall

Ken Loach  • Regista

Palma d'Oro nel 2006 con Il vento che accarezza l'erba [+leggi anche:
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, Ken Loach si rimmerge nella storia dell'Irlanda della prima metà del XX secolo con Jimmy's Hall [+leggi anche:
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, proiettato in concorso al 67mo Festival di Cannes. Circondato dai suoi attori Barry Ward e Simone Kirby, dal suo sceneggiatore Paul Laverty, il suo direttore della fotografia Robbie Ryan e la sua produttrice Rebecca O'Brien, il cineasta inglese ha parlato del suo film alla stampa internazionale.

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La trama di Jimmy's Hall si svolge una decina d'anni dopo quella de Il vento che accarezza l'erba. Si può considerare il film come una sorta di seguito?
Ken Loach: I due film hanno un legame. Ne Il vento che accarezza l'erba, si trattava di riflettere su un periodo molto complesso della storia dell'Irlanda, con la guerra d'Indipendenza e la guerra civile. Dieci anni più tardi, c'era ancora speranza e si è sviluppato un movimento a favore dei contadini poveri espropriati. Attraverso la storia di un uomo carismatico come Jimmy Gralton, volevo esaminare che cosa era diventato quel sogno che aveva fatto nascere l'indipendenza dieci anni prima. Perché il vecchio Impero continuava a dirigere l'Irlanda senza occuparla: la bandiera aveva cambiato colori, ma non era cambiato molto altro. Ma se Il vento che accarezza l'erbaera un soggetto molto vasto con un racconto che si svolgeva in tutto il paese, Jimmy's Hall ha come cornice un piccolo villaggio sperduto in mezzo al nulla, dove la gente ha semplicemente voglia di ballare e di fare poesia nonostante sia considerato rischioso. La mia intenzione era di esaminare un microcosmo. 

Come ha proceduto per ricreare la sala da ballo?
Abbiamo ricostruito tutto, e tutte le scene di ballo si svolgono lì. Poi, per le necessità del film, lo abbiamo distrutto in un grande incendio. Nella storia, la sala da ballo rappresenta un luogo sicuro dove ritrovarsi ed esprimersi liberamente, attraverso lo sport, la poesia, il dibattito, anche la militanza, perché Jimmy cerca di aiutare i poveri. C'è un altro elemento essenziale: la gioia di vivere dei personaggi giovani della regione. Ma questo luogo che simboleggia la libertà di pensiero verrà attaccato. Jimmy e alcuni dei personaggi hanno una coscienza politica, hanno conosciuto la guerrra civile e possono esprimere la loro esperienza con chiarezza. C'è da sapere che all'epoca non si potevano supportare i membri della classe operaia. Erano considerati come delinquenti. Sono personaggi straordinari sulla scia di un tema ricorrente nei miei film: presentare gente della classe operaia che prende la parola in pubblico e condivide la propria esperienza.  

Come ha costruito il personaggio del prete che avvia una crociata contro Jimmy?
Siamo stati molto attenti su questo punto. Questo prete è un uomo dogmatico, solido, che lancia una campagna contro il jazz e condanna Jimmy all'Inferno. Ma ci voleva un'opposizione sofisticata, che il prete fosse profondo e che si rendesse conto, senza deviare dalla sua linea, che Jimmy è un uomo integro, un avversario degno di questo nome, che crede anche lui in Dio. Ma la ferocia della Chiesa in Irlanda a quell'epoca non va sottovalutata. D'altronde, due o tre anni più tardi avrebbe inviato volontari a combattere in Spagna, al fianco di Franco. Ma non bisogna neanche dimenticare che a quei tempi vi erano diversi punti di vista all'interno della Chiesa.

Jimmy's Hall comincia con delle immagini della crisi del '29. In tutti i suoi film, tratta questioni sociali e prende posizione sulle forze in campo. Questo film è una metafora della situazione attuale?  
Come fare in modo che la gente veda le cose in un altro modo? Chi è al potere vuole nascondere certi fatti e prova sempre ad emarginare le voci diverse. Il pensiero unico in Europa è un vero problema e bisogna dare spazio ai dissidenti, fare in modo che le loro voci siano ascoltate. Nel film, Jimmy rappresenta questo spazio di libertà. Attualmente, l'Europa sta conoscendo tempi di fortissima disoccupazione e vive sotto l'autorità dell'ultra liberalismo, con le multinazionali che controllano tutto, comprese le democrazie attraverso il lobbying. Se Jimmy esistesse oggi, combatterebbe contro di esse.

(Tradotto dal francese)

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