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Il Festival Love & Anarchy di Helsinki 2016 rende omaggio alle donne

di 

- Isabelle Huppert sarà sullo schermo sia in apertura che in chiusura, in Elle di Paul Verhoeven e L’Avenir di Mia Hansen-Løve

Il Festival Love & Anarchy di Helsinki 2016 rende omaggio alle donne
L'Avenir di Mia Hansen-Løve

Il 29° Festival internazionale Love & Anarchy di Helsinki (15-25 settembre) metterà l’accento quest’anno sulle donne, a partire dall’ospite d’onore, la sceneggiatrice e regista francese Lucile Hadžihalilović, che presenterà nella sezione Twilight Zone il suo nuovo film, Évolution [+leggi anche:
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, dopo sei anni di assenza.

Un’altra francese, la star Isabelle Huppert, porterà sullo schermo tutto il suo talento sia in apertura che in chiusura, in Elle [+leggi anche:
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dell’olandese Paul Verhoeven e in L’Avenir di Mia Hansen-Løve. Nel thriller di Verhoeven, presentato in chiusura a Cannes, interpreta una donna dura a capo di una grossa impresa che gestisce con lo stesso nerbo con cui gestisce la sua vita amorosa, per la quale tutto cambia quando viene violentemente aggredita in casa sua da uno sconosciuto mascherato e cerca la sua vendetta. Hansen-Løve, ricompensata a Berlino con l’Orso d’argento della regia per questo film, mette invece la Huppert nei panni di un’insegnante di filosofia che attraversa una crisi esistenziale quando si separa da suo marito infedele, vive la morte di sua madre e perde il lavoro.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)Cine Iberoamericano Int

Ma i registi non sono da meno in questa edizione di Love&Anarchy. Il rumeno premiato tre volte a Cannes Cristian Mungiu è stato selezionato con il suo ultimo film, Un padre, una figlia [+leggi anche:
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Q&A: Cristian Mungiu
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, con Adrian Titieni nel ruolo di un medico di provincia stravolto, film che gli è valso il premio della regia a Cannes (ex aequo con Olivier Assayas per Personal Shopper [+leggi anche:
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intervista: Artemio Benki
intervista: Olivier Assayas
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). Terence Davies presenterà i suoi ultimi due film: Sunset Song [+leggi anche:
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intervista: Terence Davies
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(2015), sull’affacciarsi all’età adulta della figlia di un contadino scozzese all’inizio del secolo scorso, e A Quiet Passion [+leggi anche:
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, dove l’americana Cynthia Nixon incarna la poetessa Emily Dickinson (1830-1886).

Doris Dörrie accompagnerà Fukushima, Mon Amour [+leggi anche:
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, dramma vincitore di due premi a Berlino che racconta un’amicizia improbabile tra una tedesca e una vecchia Geisha all’indomani della catastrofe del 2011. Dai paesi nordici verranno il norvegese Rune Denstad Langlo con Welcome to Norway! [+leggi anche:
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intervista: Rune Denstad Langlo
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, lo svedese Peter Grönlund e la sua attrice Malin Levanon con Drifters [+leggi anche:
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, l’islandese Benedikt Erlingsson con The Show of Shows: 100 Years of Vaudeville, Circuses and Carnivals [+leggi anche:
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, e la sua connazionale produttrice Lilja Ósk Snorradóttir con Sparrows [+leggi anche:
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intervista: Rúnar Rúnarsson
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(di Rúnar Rúnarsson). Altri film di registe, proiettati nella sezione Impossible Girls, includono Baden Baden [+leggi anche:
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 della belga Rachel Lang, in cui la vita di una ragazza di 26 anni acquista significato quando comincia a ristrutturare il bagno di sua nonna malata, Appena apro gli occhi - Canto per la libertà [+leggi anche:
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 della tunisina Leyla Bouzid e Miss Impossible [+leggi anche:
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 della francese Émilie Deleuze.

Love&Anarchy ospiterà inoltre la sceneggiatrice norvegese Linn-Jeanethe Kyed con Magnus [+leggi anche:
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(di Benjamin Ree) e una buona delegazione svedese: il produttore Madeline Ekman con The Here After [+leggi anche:
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intervista: Magnus von Horn
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(di Magnus von Horn), la regista Suzanne Osten con The Girl, the Mother and the Demons, la regista Alexandra-Therese Keining e la compositrice Sophia Ersson con Girls Lost [+leggi anche:
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Cinque film si contenderanno il premio del pubblico: Mia madre [+leggi anche:
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di Nanni Moretti, El Clan [+leggi anche:
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dell’argentino Pablo Trapero, Cowboys [+leggi anche:
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di Thomas Bidegain, il film russo Rag Union di Mikhail Mestetskiy e Sunset Song di Davies.

(Tradotto dall'inglese)

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