Cannes invita i giovani talenti da tutto il mondo nella sezione Un Certain Regard
- Nel programma spiccano Sandra Wollner, Valentina Maurel, Manuella Martelli, Rudi Rosenberg, Louis Clichy, Laïla Marrakchi e Viesturs Kairišs

Germania, Austria, Lettonia, Francia, Stati Uniti, Cile, Costa Rica, Marocco, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Nepal, Giappone, Libano: questi i territori d’origine dei 15 film (per ora) del programma Un Certain Regard svelato oggi insieme all’intera Selezione ufficiale (leggi la news) della 79ma edizione del Festival di Cannes (dal 12 al 23 maggio). Una vetrina incentrata sia sui talenti emergenti che su un'ampia rassegna del cinema mondiale.
I paesi europei brillano in questa selezione di Un Certain Regard, in particolare con Everytime, il secondo lungometraggio di finzione dell’austriaca Sandra Wollner (premio speciale della giuria Encounters alla Berlinale 2020 per The Trouble With Being Born) e con Siempre soy tu animal materno della costaricana Valentina Maurel (pluripremiata a Locarno nel 2022 con Tengo sueños eléctricos), che vede coinvolte in coproduzione Belgio e Francia.
Secondi lungometraggi di finzione anche con Quelques mots d'amour del francese Rudi Rosenberg (vincitore a San Sebastian della competizione New Directors con Le Nouveau) e El deshielo (The Meltdown) della cilena Manuella Martelli (rivelata sulla Croisette, alla Quinzaine nel 2022, con Chili 1976) che vede associati in produzione il Cile (leggi l’intervista alla produttrice Alejandra Garcia), gli Stati Uniti, la Spagna e il Messico.
Tra le opere prime si distingue, tra le altre, I’ll Be Gone in June della tedesca Katharina Rivilis.
Dal lato dei cineasti più navigati spiccano il lettone Viesturs Kairišs (vincitore, fra l’altro, del premio per il miglior film a Tribeca nel 2022 con January) che svelerà il suo nuovo lavoro Ulya, e la giapponese Yukiko Sode (passata dal Big Screen dell'IFFR nel 2021) con il suo quarto lungometraggio: De toutes les nuits, les amants.
L’animazione sarà della partita con il francese Louis Clichy, che esordisce alla regia in solitaria con Le Corset dopo aver co-diretto Asterix e il regno degli Dei e Asterix e la pozione magica.
Il cinema statunitense sarà rappresentato da Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun (protagonista al Panorama della Berlinale 2024 con I Saw the TV Glow), che aprirà la sezione Un Certain Regard, e da Club Kid, il primo lungometraggio del suo connazionale Jordan Firstman.
L’Africa sarà sotto i riflettori con tre titoli: La más dulce della marocchina Laïla Marrakchi (il terzo lungometraggio della regista e una produzione a maggioranza francese con Spagna, Marocco e Belgio), l’esordio nel lungo Ben'Imana della ruandese Marie-Clementine Dusabejambo, e Congo Boy del congolese-centrafricano Rafiki Fariala (rivelato al Panorama della Berlinale 2022 con il documentario Nous, étudiants!).
Altri due esordi nel lungometraggio saranno in programma: Elephants in the Fog del nepalese Abinash Bikram Shah e Yesterday the Eye Didn’t Sleep del palestinese Rakan Mayasi (prodotto da Belgio e Libano).
I film selezionati:
Un Certain Regard
Teenage Sex and Death at Camp Miasma - Jane Schoenbrun (Stati Uniti/Canada/Regno Unito, film di apertura)
Elephants in the Fog - Abinash Bikram Shah (Nepal/Francia/Germania/Brasile/Norvegia)
Le Corset - Louis Clichy (Francia/Belgio)
Ben'Imana - Marie-Clémentine Dusabejambo (Ruanda/Gabon/Francia/Norvegia/Costa d'Avorio)
Congo Boy - Rafiki Fariala (Repubblica Centrafricana/Francia/Repubblica Democratica del Congo/Italia)
Club Kid - Jordan Firstman (Stati Uniti)
Ulya - Viesturs Kairišs (Lettonia/Estonia/Polonia)
La más dulce - Laïla Marrakchi (Francia/Spagna/Marocco/Belgio)
El deshielo - Manuela Martelli (Chile/Stati Uniti/Spagna/Messico)
Siempre seré tu animal materno - Valentina Maurel (Belgio/Francia/Messico)
Yesterday the Eye Didn’t Sleep - Rakan Mayasi (Belgio/Libano/Palestina/Qatar/Arabia Saudita)
I’ll Be Gone in June - Katharina Rivilis (Germania/Svizzera/Stati Uniti)
Quelques mots d'amour - Rudi Rosenberg (Francia)
Everytime - Sandra Wollner (Germania/Austria)
All the Lovers in the Night - Sode Yukiko (Giappone)
(Tradotto dal francese)
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