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CANNES 2016 Francia

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Assayas, Dumont, Garcia e Guiraudie: poker d'assi per la Palma

di 

- Personal Shopper, Ma loute, Mal de pierres e Rester vertical sono in lizza

Assayas, Dumont, Garcia e Guiraudie: poker d'assi per la Palma
Personal Shopper di Olivier Assayas

Quattro registi francesi esperti sono stati selezionati in competizione al 69° Festival di Cannes (dall'11 al 22 maggio 2016). Il primo è Olivier Assayas (61 anni), in lizza con Personal Shopper [+leggi anche:
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intervista: Artemio Benki
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. Con questo film in lingua inglese, che è il suo 15° lungometraggio, il regista parteciperà per la 5a volta alla competizione cannense dopo Les destinées sentimentales (2000), Demonlover [+leggi anche:
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(2002), Clean [+leggi anche:
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(premio alla migliore attrice nel 2004) e Sils Maria [+leggi anche:
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(2014). È stato inoltre selezionato a Cannes nella sezione Un Certain Regard nel 1994 (L'eau froide) e nel 1996 (Irma Vep), e fuori concorso nel 2007 (Boarding Gate [+leggi anche:
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) e nel 2010 (la miniserie Carlos [+leggi anche:
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), ma anche a Venezia (alla Settimana della Critica nel 1986 con Désordre e in competizione nel 2012 con Qualcosa Nell'Aria [+leggi anche:
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intervista: Olivier Assayas
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premiato per la miglior sceneggiatura). Nel cast di Personal Shopper spicca l'americana Kristen Stewart, il tedesco Lars Eidinger, la francese Sigrid Bouaziz e il norvegese Anders Danielsen Lie. Scritta dal regista, la sceneggiatura è incentrata su una giovane americana che si guadagna da vivere a Parigi facendo compere per una celebrità e che ha la capacità di comunicare con gli spiriti... Prodotto da Charles Gillibert per CG Cinéma, Personal Shopper è stato co-prodotto da Arte France Cinéma, la tedesca Detail Film, la belga Scope Invest e la ceca Sirena Film. Pre-acquistato inoltre da Canal+, il film sarà distribuito in Francia da Les Films du Losange il 19 ottobre e le vendite internazionali sono affidate a MK2.

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Con Slack Bay [+leggi anche:
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Q&A: Bruno Dumont
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, Bruno Dumont (58 anni) sarà in corsa per la 3a volta per la Palma d'Oro sulla Croisette, dove ha già presentato cinque film (menzione speciale della Camera d'Or nel 1997 con L'Età Inquieta, Gran Premio nel 1999 con L'Umanità e nel 2006 per Flandres [+leggi anche:
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, Un Certain Regard nel 2011 con Hors Satan [+leggi anche:
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, Quinzaine des réalisateurs nel 2014 con la miniserie P'tit Quinquin [+leggi anche:
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). Ha inoltre partecipato alla competizione di Venezia una volta (Twentynine Palms [+leggi anche:
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nel 2003) e a Berlino (Camille Claudel [+leggi anche:
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intervista: Bruno Dumont
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nel 2013). 8° lungometraggio del regista, Slack Bay conta nel cast Juliette Binoche, Fabrice Luchini e Valeria Bruni Tedeschi per una tragicommedia ambientata nell'estate 1910 nel nord della Francia con misteriose sparizioni, la ricerca di un duo improbabile di poliziotti e una strana e logorante storia d'amore tra il figlio maggiore di una famiglia di pescatori dai costumi particolari e la più giovane di una famiglia di ricchi borghesi decadenti di Lille. Prodotto da Jean Bréhat, Rachid Bouchareb e Muriel Merlin per 3B, Slack Bay ha beneficiato di un budget di €7.210.000 comprese co-produzioni di Arte France Cinéma e della tedesca Twenty Twenty Vision, pre-acquisti di Canal+ e Ciné+, e un anticipo sugli incassi del CNC. Il film uscirà nelle sale francesi sulla scia della sua premiere cannense tramite Memento, che gestisce anche le vendite internazionali.

Con From The Land Of The Moon [+leggi anche:
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, suo 8° film, Nicole Garcia (69 anni) gareggerà per la 3a volta per la ricompensa massima cannense dopo L'Avversario nel 2002 e Quello Che Gli Uomini Non Dicono [+leggi anche:
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nel 2006. La regista, che ha inoltre partecipato alla competizione di Venezia nel 1998 con Place Vendôme, ha adattato questa volta (con Jacques Fieschi) il best-seller omonimo dell'italiana Milena Agus incentrato su una donna pronta a tutto per trovare il vero amore. Nel cast spiccano Marion Cotillard, lo spagnolo Alex Brendemühl e Louis Garrel. Prodotto da Alain Attal per Les Productions du Trésor, From The Land Of The Moon ha ricevuto un sostegno di €10.3 milioni comprensivi della co-produzione di France 3 Cinéma, StudioCanal (che lo distribuirà in Francia il 19 ottobre e gestisce le vendite internazionali) e Pauline's Angels, così come i pre-acquisti di Canal+ e Ciné+.

Infine, Alain Guiraudie (51 anni) farà il suo esordio nella competizione cannense con la sua 5a pellicola: Staying Vertical [+leggi anche:
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intervista: Alain Guiraudie
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. Sarà la quarta incursione del regista sulla Croisette dopo No Rest For The Brave [+leggi anche:
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(Quinzaine des réalisateurs 2003), The King of Escape [+leggi anche:
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(Quinzaine des réalisateurs 2009) e Lo Sconosciuto Del Lago [+leggi anche:
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intervista: Alain Guiraudie
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(Prix alla miglior scenografia al Certain Regard a Cannes nel 2013). Nel cast troviamo Damien Bonnard, Indie Hair, Basile Meilleurat, Christian Bouillette e Laure Calamy. Scritta dal regista, la sceneggiatura è incentrata su un uomo alla ricerca di un lupo in Lozère quando incontra una pastorella con la quale avrà un figlio. Ma la giovane donna abbandona il bambino e il padre, che affonda a poco a poco nella miseria... Prodotto da Sylvie Pialat e Benoît Quainon per Les Films du Worso, Staying Vertical ha beneficiato di un finanziamento di €3.75 milioni comprese le co-produzioni di Arte France Cinéma, i pre-acquisti di Canal+ e Ciné+, e un anticipo sugli incassi del CNC. L'uscita nelle sale francesi è prevista per il 24 agosto tramite Les Films du Losange, mentre le vendite internazionali sono gestite da Wild Bunch.

(Tradotto dal francese)

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